Stampa
In: dalla Città Metropolitana di Bari

Montanaro

Scandalo sanità lucana, interrogatorio per Montanaro dell’Asl Bari che si dichiara estraneo alle accuse

AGGIORNAMENTO DEL 13 LUGLIO 2018 - Il direttore generale dell’Asl di Bari, Vito Montanaro, ai domiciliari dallo scorso 6 luglio nell’ambito dell’inchiesta sulle raccomandazioni e sui concorsi truccati nella sanità lucana - ha «rivendicato la sua totale estraneità a qualsivoglia fatto di reato». Lo ha detto l’avvocato Giuseppe Modesti al termine dell’interrogatorio di garanzia che si è concluso poco fa nel Palazzo di giustizia di Matera: il legale ha chiesto la revoca della misura cautelare. 

Durante l’interrogatorio, durato circa due ore, Montanaro «ha risposto a tutte le domande che - ha aggiunto Modesti - gli sono state poste e ha anche dato spiegazioni sulle rarissime intercettazioni che lo coinvolgevano, ribadendo la sua assoluta liceità e legittimità nella condotta nell’ambito della gestione dell’Asl. Anche perché - ha continuato - se c'è un equivoco in questo processo è che si parla di scandalo che riguarda l’Asl di Bari quando le intercettazioni riguardano esclusivamente l’Asl di Matera. Per quanto riguarda la posizione del direttore Montanaro - ha concluso l’avvocato - il concorso da dirigente presso l’Asl di Matera non ha nulla a che vedere con la gestione dell’Asl di Bari e della Regione Puglia».


Maxi inchiesta sulla sanità a Matera: arresto per il manager della asl Bari Montanaro

BARI (6 luglio 2018) -  Anche Bari è coinvolta dall'inchiesta della procura di Matera che ha portato oggi all'esecuzione di 30 provvedimenti cautelari, fra i quali due arresti in carcere, 20 ai domiciliari (tra questi anche il presidente della Regione Basilicata, Pitella) e otto obblighi dimora. Nell'indagine, relativa a presunte irregolarità in concorsi e forniture nell'azienda sanitaria lucana, sono finiti anche il direttore generale dell’Asl, Bari, Vito Montanaro, e il responsabile dell'anticorruzione della stessa Asl, l'avvocato Luigi Fruscio, sottoposti ai domiciliari. Il manager della Asl di Bari sarebbe indagato in relazione ad una presunta irregolarità relativa ad un concorso. I due sono accusati di abuso d'ufficio e rivelazione di segreti d'ufficio. In particolare, secondo quanto emerso dalle indagini, Montanaro si sarebbe rivolto al direttore generale della Asl materana Pietro Quinto, per agevolare il posizionamento "utile" in graduatoria di Luigi Fruscio, nel concorso indetto nel giugno 2017 per un posto da dirigente alla ASM. Secondo gli inquirenti, il buon punteggio in quel modo acquisito avrebbe favorito Fruscio nello "scorrimento della graduatoria con assunzione presso altre aziende sanitarie locali".

© RIPRODUZIONE RISERVATA