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In: Giunta Comunale

jerovante marta assessore 00NOCI (Bari) - Riceviamo e pubblichiamo una considerazione dell'assessore alla socialità del Comune di Noci Marta Jerovante scritta a margine dell’approvazione del Bilancio di previsione 2019-21. 

Rispetto ai servizi pubblici a domanda individuale, ossia la mensa scolastica per scuole dell’infanzia e la scuola primaria Positano e il soggiorno climatico per anziani, preme rilevare, da un lato, che il Comune, oltre a continuare a garantirli, interviene a coprire il costo complessivo degli stessi per una percentuale superiore al 50%, dall’altro, che per l’anno 2019 sia le tariffe che la misura delle contribuzioni a carico degli utenti sono rimaste invariate. E ciò, rispetto al servizio mensa in particolare, nonostante l’incremento dell’importo del buono pasto posto a base della recente nuova gara. A quest’ultimo riguardo, rammento che il servizio affidato all’impresa aggiudicataria prevede il mantenimento di un nostro Centro di cottura presso la Scuola Positano, oltre all’adeguamento funzionale degli altri centri di cottura, nonché, e sempre a carico dell’impresa, gli interventi di manutenzione e riparazione (laddove dovessero rendersi necessari) sugli impianti e nei locali. Inoltre, accanto alla Commissione Mensa, composta da rappresentanti dei genitori, insegnanti, dirigenti scolastici e il Sindaco o un suo delegato, cui sono affidati compiti di collegamento tra l’utenza, l’Amministrazione comunale e l’impresa, e di monitoraggio della qualità del servizio, con riferimento alla godibilità e accettabilità del pasto, con la nuova gara l’Amministrazione comunale ha previsto l’istituzione di una Commissione tecnica, composta da professionisti esperti, cui sarà assegnata una pregnante funzione ispettiva e di controllo presso il Centro di cottura, le cucine e i refettori, nonché una funzione consultiva.

Relativamente al soggiorno climatico per anziani, siamo poi intenzionati a rivederne articolazione e tipologia, in considerazione del fatto che negli ultimi due anni è pervenuto un numero di istanze insufficiente all’organizzazione del medesimo. Gli anziani della nostra comunità hanno mostrato di prediligere mete termali decisamente più vicine, che consentono rientri in giornata, oltre alla possibilità di godere di mattinate balneari. A ciò ha certamente contribuito il particolare impegno di organismi ed associazioni quali il Centro Anziani e l’UTEN, che ogni anno individuano momenti informativi sul benessere derivante dai trattamenti disponibili presso le Terme di Torre Canne e che, per detta località, predispongono a favore dei loro iscritti il servizio di trasporto. È tuttavia nostra ferma convinzione che il soggiorno, e non solo nel periodo estivo, in località di vacanza, fuori dal proprio abituale contesto, sia una straordinaria opportunità non solo di riposo, ma anche di socializzazione per i nostri anziani; nuove ipotesi andranno dunque valutate, individuando anche occasioni di condivisione e confronto con i possibili beneficiari del servizio stesso.

Con questo Bilancio, quindi, garantiamo continuità a tutti quei servizi atti a soddisfare bisogni vecchi e nuovi, sempre più numerosi, con lo spirito di chi, prendendo convintamente le distanze dall’assistenzialismo, vuole assicurare alle persone e alle famiglie un’inclusione sociale attiva, autonomia e qualità della vita, valorizzando l’apporto delle organizzazioni di volontariato attive sul territorio. A tal riguardo, quest’anno siamo chiamati anche a garantire servizi prima erogati dall’Ambito territoriale, poiché, a seguito dell’approvazione del IV° Piano Regionale delle Politiche Sociali, è emerso che alcuni di essi verrebbero altrimenti a mancare. In fase di programmazione, quest’Amministrazione ha sempre mantenuto e continuerà a garantire la volontà, la sensibilità e l’impegno ad accrescere la qualità degli interventi sociali, affinché sia garantito a tutti il diritto al benessere, in via prioritaria per le persone che vivono in difficoltà o presentano fragilità. Saranno dunque assicurate, in forma singola o associata con gli altri Comuni dell’Ambito Territoriale di cui il Comune di Noci fa parte, le somme per interventi a sostegno della genitorialità e responsabilità familiare, soprattutto per le madri sole, e interventi a favore di famiglie affidatarie; le misure di sostegno alla domiciliarità per anziani e disabili; gli interventi di accoglienza presso le strutture residenziali, laddove non sono possibili la permanenza a domicilio o altre misure alternative (per esempio l’affido familiare); gli interventi di integrazione socio-sanitaria; gli interventi di integrazione sociale per disabili; gli interventi di integrazione per immigrati; gli interventi di inclusione sociale e di prevenzione al disagio anche in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio; gli interventi di inclusione socio-lavorativa; gli interventi di contrasto alla violenza; e gli interventi per attività socio-ricreative per minori ed anziani.
Tutto ciò a fronte delle sempre minori entrate per i Comuni, perché il nostro impegno quotidiano è volto a sostenere i bisogni della collettività.

L’Assessore alla Socialità
Dott.ssa Marta Jerovante

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