Stampa
In: Giunta Comunale

07 21 tariNOCI - A seguito di commenti apparsi sui social relativamente alle cartelle TARI per l’anno 2022, è necessario chiarire alcune cose. Innanzi tutto, è bene ricordare che lo scorso 29 aprile, il Consiglio Comunale ha approvato le Tariffe per l’applicazione della Tassa sui rifiuti (TARI) per l’annualità 2022. La tassa si applica a chiunque sia titolare o detentore, a qualsiasi titolo, di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti (utenze domestiche e non domestiche), suscettibili di produrre rifiuti urbani. Per Legge, i costi devono trovare integrale copertura con le entrate derivanti dall’applicazione delle tariffe Tari.

Come già comunicato a margine di quel Consiglio Comunale, nei giorni scorsi sono state inviate le cartelle TARI per l’acconto del 75% annualità 2022. Questo acconto ha le seguenti scadenze: 31 luglio 2022, 30 settembre 2022 e 30 novembre 2022, oppure vi è la possibilità di pagare in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2022. È bene evidenziare che si tratta delle stesse scadenze previste per l’anno 2021. Quindi non c’è stata nessuna anticipazione per quanto riguarda i pagamenti, come erroneamente riportato da qualcuno. Si è deciso di inviare la cartella di saldo successivamente, in quanto con essa saranno riportati, per ciascun utente, la quarta rata di saldo della Tari (e non il conguaglio) e l’importo presunto che avremmo avuto in caso di applicazione della Tarip. In questo modo, l’utenza avrà la possibilità di verificare, prima dell’avvio ufficiale della tariffazione puntuale, in cosa effettivamente consiste il cambiamento in termini di costi. La scadenza per il saldo è fissata al 28 febbraio 2023.

Il sistema di “tariffazione puntuale” serve a contabilizzare e misurare il conferimento dei rifiuti da parte delle utenze domestiche e non domestiche per la frazione indifferenziata residua non riciclabile, con l’obiettivo di addivenire a concreti risultati di decremento della produzione di rifiuti e incremento del livello di raccolta differenziata. A partire dal prossimo autunno, saranno organizzati una serie di incontri informativi con la cittadinanza proprio per spiegare ulteriormente il funzionamento della Tarip.

Inoltre, con l’occasione, s’informa che è in corso l’invio delle rettifiche agli avvisi di pagamento che riportavano erroneamente voci di mancato pagamento relativamente al 2021 e anni precedenti. Fatte fare le dovute verifiche, infatti, è emerso che l’errore è dipeso da un mancato allineamento tecnico dei pagamenti tra versamenti effettuati e banca dati. Pertanto, la società di supporto alla gestione dei tributi, ha rapidamente provveduto a sistemare questa incongruenza tecnica e ad inviare ai contribuenti interessati nuova comunicazione contenente l’aggiornamento della propria posizione tributaria TARI relativa agli anni 2021 e precedenti.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA