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In: Palazzo di citta'

01 16 cs banco farmaceuticoNOCI (Bari) - È stato presentato alla stampa martedì pomeriggio il progetto banco farmaceutico. Per la prima volta Noci entra a far parte di un sistema che promuove i valori della solidarietà attraverso la donazione dei farmaci cercando di porre un freno alla sempre più crescente povertà sanitaria. Fulcro dell'intero sistema è l'associazione Noci Banco Solidale, costituita già in occasione del banco alimentare e che oggi vede aprirsi le sue prospettive ed i propri impegni con l'allargamento al banco farmaceutico (in foto l'incontro tra referenti e stampa).

L'affiliazione di Noci al banco farmaceutico nazionale si paleserà il prossimo 14 febbraio in occasione della Giornata Nazionale della Raccolta del Farmaco, iniziativa giunta alla sua 15^ edizione e che ha visto nel tempo raccogliere oltre 3.400.000 farmaci per un controvalore commerciale di oltre 21 milioni di euro. «Abbiamo iniziato 13 anni fa – dichiara il responsabile provinciale del Banco Farmaceutico Nazionale dott. Francesco Di Molfettae da allora c'è stata una vera e propria escalation di adesioni. Tra le provincie di Bari e Bat si sono avvicinati 36 enti, vi sono 77 farmacie in rete. L'anno scorso abbiamo raccolto circa 9200 farmaci e costatato che durante la giornata nazionale di raccolta si avvia una vera e propria gara di solidarietà. Nel 70% dei casi i clienti delle farmacie hanno donato almeno un farmaco».

Il prossimo 14 febbraio le due farmacie di turno – Gasparro e Trerotoli – resteranno aperte per raccogliere, con l'ausilio di volontari, i farmaci che i cittadini vorranno acquistare e donare. Faranno parte delle 3500 farmacie di 97 provincie italiane ad aderire all'iniziativa senza escludere che tutte le altre farmacie presenti sul territorio possono affiancarsi alla raccolta. «Da parte nostra - dicono le delegate delle due farmacie coinvolte - ce la metteremo tutta per raccogliere quanti più farmaci possibili».

Per quanto riguarda invece la logistica, il punto di riferimento è Noci Banco Solidale, che ha stipulato un regolamento interno ed istituito un numero di telefono (il 366.977.22.63 attivo dal 15 febbraio p.v.) per chiunque voglia contribuire alla raccolta. «Si tratta di un importante punto d'arrivo di un lavoro durato mesi – dichiara l'assessore Clementina Gentile Fusilloiniziato a maggio 2014 con una riunione di tutti gli operatori del settore. Anche in seguito a quell'incontro si è costituita l'associazione Noci Banco Solidale, che si è convenzionata prima col banco alimentare di Taranto e poi con il Banco farmaceutico Nazionale».

Alla presentazione alla stampa seguirà il 30 gennaio prossimo un incontro con i medici di base e professionisti del settore per individuare quali tipologie di farmaco, inseriti all'interno della categoria di libera vendita (ovvero commercializzati senza prescrizione medica), potranno essere destinati alla raccolta.

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