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In: Palazzo di citta'

rifiutiNOCI (Bari) – Non si ferma la lotta dell’amministrazione comunale agli incivili. Con determina dirigenziale n°711/2016 infatti, il responsabile del settore vigilanza Magg. Vavallo Gianvito ha predisposto l’acquisto di cinque fototrappole mobili che verranno installate in punti strategici come ad esempio nelle vicinanze dei cassonetti per i rifiuti, o nelle zone sensibili oggetto di discarica abusiva. Mantiene la promessa quindi il Sindaco Nisi di usare le “maniere forti” nei confronti degli incivili che abbandonano in modo spregiudicato rifiuti di vario genere recando un danno inestimabile alla collettività.

Il primo cittadino aveva già preannunciato, nel corso dell’intervista pubblica realizzata dal nostro direttore in occasione della Festa dell’Unità del PD, di ricorrere a questi mezzi per contrastare l’attività abusiva di questi incivili. Già da qualche tempo, attraverso i propri canali social, Nisi aveva apertamente denunciato con la campagna “Noci, se la ami la rispetti” tutti i comportamenti illeciti nella pratica dell’abbandono dei rifiuti. Numerose le foto segnalate dal primo cittadino che si è trovato costretto anzitutto ad innalzare i valori delle sanzioni pecuniarie previste per l’abbandono illecito di rifiuti (leggi) per poi a procedere all’acquisto delle fototrappole. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sicuramente il gravissimo episodio di qualche settimana fa, quando, in diverse zone della città, sono stati ritrovati sacchi neri contenenti eternit.  

10 15 Rifiuti EternitGià da tempo la Polizia Locale aveva avviato operazioni di appostamento per cogliere in fragranza di reato i trasgressori, tant’è che nell’ultimo periodo è cresciuto notevolmente il numero di verbali emessi. Tra qualche giorno, così come ci dicono dagli uffici di vigilanza, verranno appostate le cinque fototrappole in varie zone della città. Queste saranno operative 24 ore su 24 e permetteranno di individuare facilmente i responsabili di eventuali trasgressioni per porre finalmente fine al capitolo dell’illecito abbandono dei rifiuti.

L’acquisto delle fototrapple ha comportato una spesa per le casse comunali di circa 2000 €, cifra che potrà tranquillamente essere recuperata dalle sanzioni che con tale mezzo sarà possibile emettere. 

 

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