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In: Palazzo di citta'

12 06esuap1NOCI (Bari) - Martedì 4 dicembre, alle 16:30 presso il Chiostro di San Domenico si è tenuto un confronto pubblico aperto a cittadini, tecnici e imprese per presentare e-SUAP, la piattaforma virtuale sostitutiva del classico sportello fisico delle attività produttive (SUAP). Al tavolo erano presenti Domenico Nisi, Sindaco di Noci – intervenuto per sostenerne l’efficiacia in termini di miglioramento dei servizi, Rocco Mansueto (Assessore ai Lavori Pubblici), Natale Conforti (Assessore Attività Produttive), Giuseppe Gabriele (Responsabile Settore LL.PP del Comune di Noci e Gestione e Assetto del Territorio), Claudio Amato (Presidente Murgia Sviluppo Scarl) e Vincenzo Lomurno (Responsabile del Procedimento SUAP).

Alla piattaforma, in funzione da settembre 2017, aderiscono attualmente già 15 comuni (Altamura capofila) e secondo Amato risulta essere l’unica in grado di garantire allo sportello l’evasione delle pratiche in così poco tempo (10 giorni). “È vero”, ammette, “ci sono criticità dovute ad un'eccessiva burocrazia ma la digitalizzazione spesso incontra limiti anche personali. Quello che chiediamo all’utenza è la disponibilità a comprendere le nuove tecnologie. Siamo l’unico SUAP che da settembre 2017 ad oggi ha evaso più di 5000 pratiche e veniamo incontro alla carenza del personale dei Comuni”.

12 06esuap2Dai primi dati raccolti, nei primi 14 mesi dall’avvio della piattaforma, Noci si è posizionata al terzo posto in termini di procedimenti evasi. Forse perché “il comune di Noci è entrato a far parte dello sportello quando già in molti avevano avuto modo di cimentarsi con la procedura di digitalizzazione elettronica” ha commentato Lomurno. “Si tratta senz’altro di una piattaforma che governa il procedimento ma prevede anche la figura di un responsabile: l'attivazione di tutti gli endoprocedimenti viene richiesto da un ente pubblico e non dal singolo utente. In alcuni casi specifici gli attori (tecnico, utente e comune) si incontrano per individuare la strategia di comportamento”. 5192 in tutto i procedimenti evasi in tutti e 15 i comuni: Noci, con 437 procedimenti evasi, è al terzo post dopo Altamura (1561) e Conversano (719). “Sintomo di una comunità che usufruisce attivamente di questo strumento” commenta ancora Lomurno. Anche qui, così come nella maggior parte di altri Comuni, la procedura prevalente è quella automatizzata, dopo il collaudo e il procedimento ordinario (anche quest’ultimo passato da un minimo di 40 giorni per l’evasione ad una media di 4,85).

Al termine della presentazione dei risultati è toccato al dott. Gabriele Gianluisi prendere la parola, per continuare a dimostrare come usufruire della piattaforma a chi ancora non ha avuto modo di cimentarsi. In sala erano presenti molti professionisti fra architetti, geometri, ingegneri e commercialisti. L'auspicio è che la piattaforma possa continuare ad essere utilizzata con la stessa o addirittura maggiore frequenza negli anni a venire.