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In: Partiti politici

logo rifondazioneCOMUNICATO - La sera del 21 settembre un gruppo di fascisti armati di bastoni, catene e tirapugni ha messo in atto un agguato squadrista contro compagni e compagne che tornavano a casa con minori e bambini nei passeggini, dopo aver partecipato pacificamente alla manifestazione “Mai con Salvini”. Riteniamo che sia grave la reazione della Polizia, il cui intervento si è rivolto principalmente contro le vittime dell’agguato. La propaganda dell’odio del Ministro Salvini crea e alimenta quotidianamente le condizioni affinché gruppi di fanatici si sentano legittimati a perseguitare oppositori del governo e stranieri, con conseguente incremento degli episodi di violenza.

Il circolo del Partito della Rifondazione Comunista “P. Pace” di Noci esprime solidarietà a tutte le vittime dell’aggressione e, auspicando l’individuazione rapida dei colpevoli e la messa al bando di organizzazioni neofasciste come Casa Pound, sostiene l’appello di Rifondazione Comunista Puglia rivolto al Questore di Bari affinché sia fatta chiarezza sulla gestione dell’ordine pubblico da parte dei reparti di polizia intervenuti.

Esprimiamo solidarietà alla nostra parlamentare europea Eleonora Forenza, ad Antonio Perillo, a Claudio Riccio e a tutte e tutti coloro che hanno subito questa ignobile aggressione.
Quanto accaduto non costituisce un deterrente contro la libera espressione di opinioni politiche di opposizione al governo e non impedirà l’organizzazione di manifestazioni di contrasto alla propaganda populista dell’odio. Il prossimo appuntamento è oggi 25 settembre in Piazza Prefettura a Bari alle 18:30: è necessaria la mobilitazione collettiva per dimostrare chiaramente che Bari, a quasi 41 anni dall’omicidio di Benedetto Petrone assassinato in un agguato missino in Piazza Libertà, non dimentica e non accetta odio e violenza fascista.

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