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In: Nutribites

DIETE

Diete iperproteiche, diete vegetariane, come cercare di orientarsi nel mondo della dietetica e della nutrizione.

NUTRIBITES - Quando si digita la parola dieta, subito ci sono tanti risultati come dieta chetogenica, dieta mediterranea e peggio ancora dieta dei gruppi sanguigni e dieta lemme (attenzione le ultime due non poggiano assolutamente su basi scientificamente provate).

Sorge spontanea una domanda: qual è la dieta più idonea?

Non è possibile dare una risposta univoca perché ogni individuo ha delle caratteristiche uniche e in base alla storia clinica ed eventualmente alle patologie che ci sono, è opportuno modulare il regime dietetico su quella persona, un po' come se fosse un vestito che si cuce su quella persona e sulle sue abitudini.

Le indicazioni dei professionisti della salute siano essi biologi nutrizionisti, dietisti e medici (uniche figure che possono prescrivere diete) non vengono date solo per testare la vostra capacità di farlo ma provengono da studi sulla popolazione, condotti su campioni molto ampi.

Se girovagate cercando la dieta perfetta, be sappiate che NON ESISTE! Ogni individuo ha un assetto ormonale caratteristico, e che dipende dall’età, dal sesso, ed è influenzato anche dal sonno, dalla presenza di avvenimenti stressanti della vita ecc.

Indipendentemente dal motivo che per cui volete iniziare un percorso di questo genere penso che dobbiate essere consapevoli di alcune cose:
- le abitudini da acquisire vi devono accompagnare per il resto della vostra vita, che senso avrebbe cercare di limitare le porzioni quando si decide di dimagrire e poi riprendere a mangiare senza limiti quando si è raggiunto il peso desiderato?
- Organizzazione, questa è una parola alla base del successo dietetico. Affidarsi al caso può essere controproducente e ricordatevi che la dieta inizia quando FATE LA SPESA.
- Come sottovalutare poi la sostenibilità psicologica, se restringete troppo delle porzioni vi predisponete ad abbuffate compulsive…

Concludo questo breve excursus consigliando a ciascuno di voi di scegliere il modello alimentare più vicino al vostro modo di pensare purchè la scelta vi faccia sentire in salute e vi permetta di invecchiare in assenza di malattie e quindi in assenza di farmaci, che senso avrebbe eliminare lo zucchero e utilizzare dolcificanti per poi soffrire di emicranie lancinanti? Oppure a cosa serve mangiare un chilogrammo di verdure al giorno se poi abbiamo meteorismo e gonfiore addominale?