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In: Amministrative 2013

05-25comiziochiusuram5sNOCI (Bari) - Dall'alto di una pedana che non separa più di tanto i candidati dai cittadini per ragioni di uguaglianza e correttezza, anche per il Movimento Cinque Stelle ieri 24 maggio è giunto il momento di vivere l'ultimo comizio di questa campagna elettorale senza precedenti. A partire dalle 22.30 ad alcuni dei candidati ieri è stata data una ulteriore possibilità di esprimersi.

Dopo l'apertura della serata da parte di Gianfranco Delfine, come annunciato dal candidato consigliere Enzo Bartalotta tutti gli interventi successivi hanno dimostrato la quantità delle energie profuse e dei contenuti "lontani dai bancomat e dalle logiche dei partiti politici". Si sono succeduti a lui difatti altri attivisti e candidati: tutti coloro i quali - hanno dichiarato - hanno volutamente deciso di mettere a disposizione il proprio tempo per il bene del paese, quasi come un onda (di qui l'appellativo nazionale "tzunami" a livello nazionale) che sta travolgendo l'Italia (ed ora anche Noci) in senso positivo. 

A Bartalotta, che ancora una volta ricorda la sua eventuale carica di vicesindaco in caso di elezioni, si è succeduta la candidata Piepoli Giuliana  trentaquattrenne, con alle spalle esperienze politiche "che non la rappresentano più" e con la voglia di concepire la politica anche nelle più semplici azioni, come l'alimentazione e l'ambiente.  A lei si è accodato Leonardo De Marinis, critico nei confronti della vecchia amministrazione  e che "immagina una politica onesta"; Mario Lippolis che sente responsabilità verso le nuove generazioni a causa di un futuro oggi visto in maniera travagliata e un attivista di settant'anni, che alla sua veneranda età decide ancora di contribuire ad una politica che per tanti, troppi anni lo ha drogato e da cui sente il "dovere di disintossicarsi". 

E' stata poi la volta dell'architetto Intini Giuseppe, che fra cultura, aneddoti ed esperienze fatte in Inghilterra ha completamente smontato candidature e proposte avanzate dalle altre coalizioni e di Giandomenico D'Elia consapevole al 100% che piano piano l'onda del M5S riformerà l'Italia e Noci prima di essa. A chiudere tutti gli interventi, il candidato Sindaco Orazio Colonna, meglio definito dall'intero moviemento come "portavoce". "Tutti i ragazzi mi hanno dato fiducia" ha esordito "senza alcuna puzza sotto il naso. Abbiamo alcune pillole di programma ed è proprio il caso di parlarne". Colonna ha difatti denunciato alcune mancanze ed inadempienze della scorsa amministrazione comunale. Ha denunciato la mancanza della revisione periodica delle graduatorie dell'IACP (Istituto Autonomo Case Popolari), del mancato ascolto dei commercianti che tutt'ora soffrono le conseguenze dovute al restauro di Piazza Garibaldi, della mancata raccolta differenziata, dell'inaguetezza di un buco nella piazza previsto per un palo della videosorveglianza ma ancora inutilizzato, dei crateri delle strade, dell'erba del cimitero incolta. Ha concluso con delle parole dell'Inferno di Dante: "E quindi uscimmo a rivedere le stelle..". Per Orazio Colonna "le cinque stelle". 

 

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