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In: Calcio a 5 maschile

10-19-Giancarlo-PiangivinoNOCI (Bari) - E' facile parlare di scambi di palla, quinto uomo in movimento, circolazione di palla e tiri liberi, ma dietro un'intera partita di calcio a5 c'è un grande lavoro di perfezionamento tecnico e una meticolosa formazione sportiva del singolo giocatore, affinchè possa rendere al meglio nell'ora di gioco e nell'intera stagione sportiva. Spesso badiamo ai risultati e ci fermiamo alla forma del calcio a5, ma mister Giancarlo Piangivino (in foto), allenatore di Noci Azzurri 2006 ci spiega cosa c'è dietro una partita e quali componenti non devono mancare in una squadra che punta a far bene.

"Il futsal moderno e' uno sport che appassiona tanta gente perche' si avvicina al calcio tradizionale, ma è sostanzialmente diverso e secondo me, ancora più difficile. Nel calcio a 5 sono necessarie determinate doti psicofisiche e doti tecniche non comuni. Bisogna avere la predisposizione al movimento continuo e alle continue variazioni di velocita' e rapidita' e la capacita' di sapersi muovere negli spazi stretti,  avere l'attitudine a mantenere alta la determinazione e la concentrazione e muoversi secondo schemi difensivi e offensivi, da eseguire con notevole intensita' di gioco. Proprio per questo e'necessario allenarsi con serietà volonta' e impegno costante, ed è per questo che risulta uno sport particolarmente difficile e sicuramente piu' selettivo del calcio a 11".

Giancarlo Piangivino, mister della giovane società nocese di calcio a5, parla così dello sport che segue e pratica con passione: si tratta pur sempre di calcio, ma gli spazi stretti e le diverse dinamiche di gioco rendono questo sport più impegnativo del solito calcio a11, ed allo stesso tempo più appassionante. Nel calcio a5, inoltre, sono 5 i giocatori in campo e la loro scelta e preparazione è fondamentale per raccogliere risultati in partita: a tal proposito il mister ci parla della sua squadra, dei suoi limiti e meriti.

"I miei ragazzi - continua Piangivino - sanno di dover lavorare molto, perché son consapevoli di avere notevoli lacune sia a livello tecnico-tattico sia a livello fisico, ma ancor di piu' sotto il profilo psicologico per la mancanza di personalità e di esperienza nel saper gestire situazioni di gioco importanti. Proprio per questo con il presidente Sabatelli abbiamo approntato delle scelte di mercato per rinforzare a livello di organico la rosa. Sono contento per l'impegno che i ragazzi ci stanno mettendo, siamo cresciuti a livello organizzativo notevolmente, ma dobbiamo crescere ancor di piu' caratterialmente, perche' la maggior parte delle partite le abbiamo perse o non vinte per la mancanza, in determinati momenti della gara, di quella personalità e quella esperienza che permetteno di gestire o di sfruttare in maniera determinante gli errori degli avversari".

Il regista degli azzurrini nocesi è orgoglioso dei suoi ragazzi e dei miglioramenti raggiunti fino ad oggi da parte di questi giocatori che, in parte, muovono i primi passi di calcio5: Piangivino conta molto anche sull'organico delle giovanili di Noci Azzurri 2006 e l'obiettivo è quello di avvicinare i giovani talenti nocesi al calcio a5 che conta. Per quanto riguarda la squadra da lui allenata, i ragazzi stanno costruendo, tassello dopo tassello, il loro campionato che sembra ora presentarsi in salita, nel senso che i nuovi acquisti daranno ossigeno alla classifica e alle prestazioni stesse della squadra, secondo le speranze di allenatore e presidente. L'invito di Piangivino, infine, è uno:

"Ai tifosi dico, non ci abbandonate! Son sicuro che con il lavoro e l'entusiasmo giusto non mancheremo nel darvi delle soddisfazioni nelle prossime gare".

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