Stampa
In: Pallamano

12 11 pallamano noci vs fidelis andriaNOCI (Bari) - E sono cinque su cinque!
La Pallamano Noci di mister Faruk Dogan non si ferma e domenica, davanti al pubblico di casa, vince anche lo scontro diretto con il FIdelis Andria dell'ex, Leo Potone, conquistando il primo posto in solitaria della serie B Puglia-Calabria-Basilicata.
Il primo tempo è abbastanza equilibrato al palaIntini: tanti i rigori assegnati al FIdelis Andria dal duo arbitrale Surace-Strippoli, ma Il Noci con Fasano e Maggiolini tra tutti è incisivo e chiude il primo tempo a favore.
Mette il turbo la squadra di casa nella seconda mezz'ora, complice anche una gran prestazione del portiere Giannini e un ritrovato D'Aprile sotto porta.
L'Andria si rifà sotto alla fine, ma il gap è sufficiente per portare a casa i 3 punti e volare in classifica.

 PRIMO TEMPO

Il Noci parte bene e inanella un 3-1 parziale; cominciano ad arrivare i primi rigori e l'incaricato è l'alto Colasuonno dell'Andria, che non sbaglia.
Davanti alla capacità dell'Andria di rispondere alle reti nocesi, Sciatta, da referto primo allenatore della partita, chiama il time out.
Giannini subentra a Fasanelli per due tiri dai 7 metri e li para, ma Colasuonno e Martucci mantengono la squadra attaccata al treno nocese.
De Finis si becca due minuti e viene ammonito per rimostranze anche l'allenatore della Fidelis.
Bella girella di Laviola del Noci per il 10-8 e bene anche Maggiolini per l'11-9, dopo grande azione in solitaria e con due scontri tra Potone e D'Aprile, vinti dal portiere ed ex compagno di squadra, termina il primo parziale.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, il Noci torna in campo con carattere. Il subentrato Giannini ne para due, decisive e i compagni infliggono un +3 agli avversari, fino al 14-9.
L'Andria non riesce ad andare in rete, ma è il solito Martucci a sbloccare la situazione, bloccando un lancio lungo e difendendo bene palla fino a ridosso dell'area, per il -4.
Sul 15-11 Maggiolini ha una brutta reazione su un avversario e lascia temporaneamente il campo, ristabilendo l'inferiorità numerica dei suoi e l'Andria si avvicina nel conto reti, ma a debita distanza.
Qualche screzio sugli spalti tra le tifoserie, data l'importanza della partita, ma tutto si esaurisce fortunatamente in poco tempo.
D'Aprile del Noci si sblocca sotto porta e arriva il 20-15 del Noci, prima del classico calo fisiologico: l'Andria si rifa allora sotto, riuscendo a raggiungere anche il -2.
Il rigore fischiato per il Noci però infrange tutti i sogni di rimonta per il 23-20 finale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA