NOCI (Bari) - Grazie al bando "Principi attivi" indetto l'anno scorso dalla Regione Puglia è stata costituita in Rutigliano la cooperativa "ReHardwareing" che vede tra i suoi fondatori un ragazzo di Noci. L'obiettivo della cooperativa è il recupero di apparecchiature informatiche dismesse prima che diventino pericolosi rifiuti, il ripristino funzionale e la distribuzione gratuita o a prezzi bassissimi di computer perfettamente funzionanti grazie al software "Open Source".La cooperativa si auspica che anche i cittadini, le associazioni, le aziende e le istituzioni di Noci possano partecipare al progetto. I vantaggi potrebbero essere tanti: chi porta il suo vecchio computer evita di inquinare e risparmia non pagando costi di smaltimento e bonifica per rifiuti speciali previsti dalla legge e diventando attore dell'economia del dono permettendo così ad un altro cittadino, ad un'altra associazione di avere un computer e il libero accesso al web.
Al momento l'iniziativa è già attiva a Rutigliano, dove il Comune si è dimostrato sensibile alla problematica e in fase iniziale a Noci, Putignano, Alberobello, Locorotondo e Noicattaro, dove "ReHardwareing" ha da poco avviato i contatti con le amministrazioni locali.
La Rehardwareing invita le associazioni interessate a collaborare alla fase di raccolta del materiale, tutti coloro che abbiano computer che non utilizzano più, assieme agli enti interessati a ricevere un computer "ReHardeareIng" a cercare contatti e maggiori informazioni su www.rehardwareing.it anche per un sopralluogo e un prelievo gratuito delle macchine.






















