Ufficializzata il 26 febbraio la nascita del gruppo consiliare "Indipendenti" che abbandona il PDL
NOCI (Bari) - La tensione venerdì sera al Consiglio comunale era percepibile nell'aria. I punti all'ordine del giorno non erano poi tanto il vero motivo di scontro: sotto la cenere covava il fuoco dell'indipendenza. Con inatteso slancio di autonomia di pensiero e di azione, Vito Loperfido, già dimissionario capogruppo del PDL a Noci, ha rotto gli indugi ed ha annunciato all'inizio della seduta la volontà politica di se stesso, di Arturo D'aprile e di Dino Mansueto di staccarsi dal PDL e di costituire un gruppo di "Indipendenti" autonomo.A sentire i commenti degli Indipendenti, i quali non hanno, però, voluto rilasciare una dichiarazione pubblica, la loro scelta è nata dalla incapacità del PDL locale di esprimere idee e progetti per Noci, non soltanto a parole, ma anche nei fatti. Di contro, le considerazioni del PDL consiliare, recuperate in sala, propendevano per una diversa interpretazione dei fatti: la vera zavorra del PDL consiliare non sarebbero i 4 rimasti, semmai gli Indipendenti, incapaci di esprimere impegno, tempo e le dovute attenzioni nel preparare i lavori del consiglio. In definitiva un reciproco rilancio di accuse nel quale l'opposizione ha tentato di infilarsi per comprendere a fondo le ragioni, non ottenendo se non un annuncio ad un prossimo incontro in cui conoscere il nome del nuovo capogruppo degli Indipendenti, al momento sprovvisti.






















