NOCI (Bari) - Tutto regolare alla scuola elementare Giovanni XXIII (in foto). Smentite le voci che avrebbero visto uno slittamento della riapertura dell'istituto primario appartenente al primo circolo didattico cittadino per via dei lavori di ristrutturazione in corso d'opera in questo periodo. Voci che ravvedevano problemi di staticità dell'immobile subito smentite dal personale tecnico e dal dirigente scolastico. Tuttavia delle perplessità rimangono e fanno capo alla data di consegna dei lavori.
«La cosa che più ci interessa – dichiara Giuseppe D'Elia (in foto), preside dell'istituto – è che la struttura abbia risposto a tutti i criteri di staticità. Nei primi di luglio i tecnici della Cassano Costruzioni srl insieme all'ingegnere comunale Giuseppe Gabriele hanno svolto un sopralluogo dal quale è risultato tutto regolare sotto il punto di vista della staticità dell'immobile. Tutti i luoghi scolastici sono risultati agibili il che ci rasserena in vista del prossimo anno scolastico». La struttura sita in via Soldato Raffaele Tinelli è al momento interessata da lavori di efficentamento energetico e miglioramento della sostenibilità ambientale. Lavori per circa € 430.000 e finanziati con fondi regionali FESR. Lavori che si sarebbero dovuti completare nell'arco di 240 giorni e che invece sembrano slittare.
A darne notizia è proprio l'ing. Giuseppe Gabriele, a capo dell'Utc di Noci nonché responsabile del procedimento d'intervento: «Abbiamo svolto un sopralluogo tecnico con verifiche di carico sui solai e sulle scale – dice – dal quale non sono emersi problemi circa la staticità dell'immobile. Non si esclude tuttavia uno slittamento del termine di consegna dei lavori per via di una variante sul progetto iniziale circa l'intervento in corso. Questo potrebbe portare ad una situazione di disagio che cercheremo di contenere nel breve periodo per consentire quanto prima il regolare svolgimento della vita scolastica all'interno dell'istituto».
Intanto il Comune di Noci ha aderito con un proprio progetto alla proposta di bando emanata dalla Regione Puglia tramite delibera di giunta, la n. 1288 del 9 luglio 2013 per la precisione, riguardante interventi di ristrutturazione in edilizia scolastica per arginare la fuga dei minori dalla scuola. In palio, per le amministrazioni comunali, ci sono circa 54milioni di Euro. Un buon proposito se si considera che in provincia di Bari vi è ancora il 20,66% di dispersione scolastica.






















