NOCI (Bari) - Si spezza contro la Junior Fasano la catena di vittorie consecutive dell’Intini Noci. Proprio nel derby, la compagine di mister Iaia non può niente contro l’esperta formazione di mister Lopasso che vince con il risultato di 22-30 e si porta al comando solitario della classifica del girone C del campionato di serie A nazionale. Spettacolare il colpo d'occhio fornito dai tifosi al Pala Angelo Intini con gli ultras a tifare i propri beniamini.
LA CRONACA - Al fischio iniziale il Noci difende e quindi mister Iaia adotta lo schema 5-1 composto da Barattini tra i pali, Castineira, Morandeira, Danesi, Brdar, Pulito e D’Aprile. Il Fasano invece si affida ai nazionali Sirsi, tra i pali, e Giannoccaro nel ruolo di pivot, oltre all’ex di turno Beharevic. Rubino, De Santis, Messina e Ancora completano la formazione titolare.
L’inizio di gara è a caratteri prettamente biancoazzurri. Il Fasano, infatti, apre le danze con due goal di Rubino e nei primi otto minuti infligge un parziale di 5-0 agli atleti di casa. Danesi prova a dare la scossa e segna la prima marcatura biancoverde, ma il risultato non cambia e mister Iaia si trova costretto a chiamare time-out al decimo di gioco. Fasano conduce 2-7. Alla ripresa, il gioco non cambia, mister Lopasso organizza bene i suoi uomini in fase difensiva e si affida ai goal di Beharevic e Rubino in fase offensiva. Noci, dall’altro lato, sbatte continuamente contro Paolo Sirsi, che dimostra a pieno di essere il portiere titolare della nazionale italiana. Barattini, invece, estremo difensore nocese, sembra essere in giornata no e mister Iaia decide di mandare in campo Mattia Lupo, che para un contropiede ed un rigore, ma non riesce a smorzare la vena realizzativa brindisina. Alla fine del primo tempo il Noci deve recuperare cinque goal agli avversari. Il parziale è di 10-15.
L’inizio di secondo tempo sembra essere positivo. Sette metri per il Fasano, ma Lupo neutralizza Beharevic e respinge la contro-ribattuta. Brdar e D’Aprile segnano per il Noci, ma Fasano riesce a gestire bene il parziale. Nei venti minuti finali il Fasano è graziato dalla porta. Il Noci infatti, sbatte ripetutamente sui pali e sulle traverse, otto totali e fine gara, concretizzando che la fortuna pare non essere di fede biancoverde. Morandeira segna tre goal, riportando Noci a sperare, mister Iaia consuma tutti i time-out a sua disposizione cercando di dare la scossa decisiva ai suoi atleti, ma il finale consacra la Junior Fasano vincitrice del match. Il tabellone segna 22-30.
A fine gara c’è spazio anche per le solite tensioni da derby. In particolare un giocatore biancoazzurro pare non aver recepito bene il comunicato emanato dalla sua stessa società alcuni giorni prima, ed assume una condotta alquanto censurabile facendo scaturire l’ira di alcuni tifosi nocesi. In pochi minuti la situazione si ristabilisce e può calare il sipario sul derby della quinta giornata di campionato.
L’ANALISI – Arriva alla quinta giornata la prima sconfitta per l’Intini Noci. Dopo un’ inizio di campionato esaltante i giovani biancoverdi devono arrendersi all’esperienza degli atleti della Junior Fasano. Sembra in fin dei conti una giornata sfortuna. Barattini non riesce ad esprimere il meglio delle sue potenzialità, il croato Slaven Brdar, autore finora di ottime prestazioni, soffre un infortunio, ma stringe i denti e scende in campo, ma non riesce ad incidere come aveva fatto precedentemente. I pali e le traverse bloccano gli attacchi, demoralizzando ancor di più gli atleti nocesi. D’altronde, una sconfitta contro una squadra del calibro di Fasano ci sta tutta. Bisogna ricordare che il roster nocese è allestito da giovani che ancora devono imparare a gestire determinate situazioni. Di certo Pulito e compagni ne escono a testa alta, consapevoli che già da sabato prossimo c’è un altro match da disputare, che le sconfitte sono d’aiuto per crescere ed imparare, e che sabato c’è la trasferta a Teramo e vale solo un risultato: vincere.
“Eravamo preparati alla sconfitta” – commenta a caldo il vicepresidente Giotta. “Abbiamo affrontato probabilmente la miglior formazione del girone, una difesa solida ed un portiere che a tratti ha fatto la differenza. Non eravamo ne esaltati prima, ne siamo demoralizzati ora. Il nostro obiettivo per il campionato si sa, è la salvezza, prima arriva meglio è, poi quello che arriva dopo è tutto in più. Sulle tensioni finali posso dire che ci stanno, soprattutto in un derby, tranne l’ultimo episodio dove un giocatore avversario poteva evitare di rivolgere determinati gesti al pubblico, altrimenti penso che sarebbe stata una partita corretta e bella da vedere tra due squadre finora protagoniste del campionato. Teramo è una trasferta difficile. Come noi è una società che viene dall’elite dello scorso anno e quindi sarà molto difficile. Sicuramente una partita bella da vedere e potremo confrontarci con una squadra di livello superiore al nostro”.
Intini Noci – Junior Fasano 22-30 (p.t. 10-15)
Intini Noci: Barattini, Brdar 4, Castineira 3, Cammisa, Danesi 4, D’Aprile 4, Laera 1, Lupo J, Lupo M, Morandeira 5, Notarnicola, Pulito 1, Recchia, Vanoli. All: Domenico Iaia
Junior Fasano: Ancona D. 1, Beharevic 8, Cedro, Colella 3, De Santis L, De Santis P. 1, Giannoccaro 2, Marino, Messina 5, Ostuni, Pignatelli 1, Rubino 9, Sabatelli, Sirsi. All: Leonardo Lopasso
Arbitri: Chiarello – Pagaria






















