Informazione pubblicitaria

Informazione pubblicitaria

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

VenerdÌ, 7 Ottobre 2022 - 14:50

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 
È opinione di questa Procura della Repubblica che la collettività  possa trovare motivo di sollievo nella circostanza che proprio l’Istituzione Giudiziaria possieda gli anticorpi necessari per colpire i comportamenti devianti

04 26 DENAROBARI - In data odierna i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere nei confronti dei seguenti soggetti: D. B. G., magistrato presso ufficio Gip Bari; C. G., avvocato del Foro di Bari. In relazione ad altri soggetti, già detenuti per fatti di criminalità mafiosa,  sono in corso notifiche di OCC e perquisizioni.

Numerosi altre persone sono indagate a piede libero e risultano ugualmente destinatarie di decreto di perquisizione, al momento in fase di esecuzione.

La misura è stata disposta dal GIP del Tribunale di Lecce su richiesta della Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce che ha coordinato lunghe indagini consistite in: intercettazioni telefoniche e ambientali, videoriprese in uffici e ambienti interni ed esterni, pedinamenti, dichiarazioni di collaboratori di giustizia, esame di documentazione, perquisizioni e sequestro di ingenti somme di denaro contante.

L’ipotesi  su cui fonda l’impianto accusatorio della DDA di Lecce, anche fatta propria dal GIP, è quella per cui il giudice G. D. B., GIP presso il Tribunale di Bari, e l’Avvocato G. C., dello stesso Foro, abbiano da tempo stretto un accordo corruttivo in base al quale in cambio di somme di denaro in contante, consegnate presso l’abitazione e lo studio del legale, o anche all’ingresso di un bar sito nelle vicinanze del nuovo Palazzo di Giustizia di Bari, il predetto magistrato emetteva provvedimenti ”de libertate” favorevoli agli assistiti dell’Avvocato C., tra i quali uno anche attinto dalla odierna ordinanza di custodia cautelare. I soggetti beneficiati, in gran parte appartenenti a famiglie mafiose o legate alla criminalità organizzata barese, foggiana e garganica, potendo contare sullo sperimentato accordo corruttivo tra il giudice e l’avvocato di cui sopra, (circostanza peraltro nota da tempo nell’ambiente criminale per come riferito dai collaboratori di giustizia), in cambio della corresponsione di somme di denaro, riuscivano ad ottenere provvedimenti di concessione di arresti domiciliari o remissione in libertà, pur essendo sottoposti a misura cautelare in carcere per reati anche associativi di estrema gravità, che gli consentivano di rientrare nel circuito criminale, con indubbio vantaggio proprio, del difensore e delle stesse organizzazioni criminali.

Nel corso dell’attività captativa sono state registrate conversazioni in cui il D. B. e il C. discutono sulle strategie più idonee affinché il giudice possa motivare i provvedimenti più favorevoli ai clienti del predetto avvocato, contano il denaro poi consegnato al D. B., ovvero discutono sugli  importi da imputare alla corruzione (ciò tanto all’interno dell’ufficio del GIP tanto all’interno dell’ascensore del palazzo ove il C. abita, presso i quali gli indagati si sono ripetutamente incontrati e sono stati ripresi, con contestuale registrazione delle conversazioni, dalle telecamere nei pressi installate).

L’encomiabile lavoro dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari delegati da quest’ufficio alle indagini, consentiva di acclarare che, nella giornata del 9 aprile scorso, a seguito di appuntamento fissato con modalità criptiche da collaboratori dello studio C., così come avvenuto in altre occasioni, il D. B. si sarebbe recato presso l’abitazione del legale per riscuotere il prezzo della corruzione dovuto per la concessione degli arresti domiciliari in favore di I. A., attinto da precedente ordinanza applicativa di misura cautelare in carcere per il reato di cui all’articolo 416 bis c.p., e successivamente collocato agli arresti domiciliari.

I militari, quindi, osservavano il D. B. incontrarsi con il C., salire presso l’attiguo studio legale dello stesso alle ore 8 del mattino, per poi discendere dopo qualche minuto con materiale cartaceo nelle mani e quindi, senza mai essere perso di vista dagli stessi carabinieri, salire sull’auto e recarsi in ufficio. Qui giunto il D. B., ripreso dalle telecamere ivi installate con provvedimento di questo ufficio, tirava fuori una busta piena di banconote dal giubbotto e la riponeva nelle tasche dei pantaloni. A questo punto i Carabinieri intervenivano e procedevano ad eseguire decreto di perquisizione già emesso da questa Procura della Repubblica, sequestrando la somma in contante di circa euro 6.000.

Nell’immediatezza dei fatti il D. B. rilasciava a verbale dichiarazioni spontanee con le quali ammetteva di avere ricevuto poco prima dal C. la somma in questione “per il disturbo” e di volersi dimettere dalla magistratura per la vergogna.

La perquisizione veniva quindi estesa presso l’abitazione del magistrato ove, occultate in alcune prese per derivazioni elettriche, venivano rinvenute e sequestrate numerose mazzette di denaro per importi variabili tra 2.000 e 16.000 € per un totale di circa 60.000 €, da imputare, in base all’interpretazione degli elementi di prova acquisiti, alla descritta attività corruttiva.

Sono inoltre stati raccolti elementi tali da ipotizzare che altri indagati siano coinvolti, oltre che in condotte corruttive,  anche in fatti di rivelazione di segreti d’ufficio per avere acquisito e divulgato, illecitamente, notizie custodite in banche dati riservati e, relative a dichiarazioni di collaboratori di giustizia ancora segrete

Oltre a ribadire il grande apprezzamento per l’eccellente lavoro svolto e la grande professionalità dimostrata dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bari, questo ufficio desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’Autorità Giudiziaria di Bari e Trani per la collaborazione istituzionale prestata e le segnalazioni trasmesse, che hanno consentito di concludere un’indagine assolutamente doverosa, anche se al tempo stesso dolorosa per tutti noi.

È opinione di questa Procura della Repubblica che la collettività, sia pure nel comprensibile disagio e disorientamento determinato dalla vicenda, possa trovare motivo di sollievo nella circostanza che proprio l’Istituzione Giudiziaria possieda gli anticorpi necessari per colpire i comportamenti devianti, e abbia, ancora una volta nella nostra regione, dimostrato di saper guardare al proprio interno e individuare le più gravi criticità.

E’ oggi più che mai necessario che, insieme all’Avvocatura, tutti gli Uffici Giudiziari proseguano nel proprio impegno volto ad assicurare un servizio efficiente e trasparente per la collettività.

Procura della Repubblica di Lecce - DDA


 


Aggiornamento Ore 14:00

Nel corso delle perquisizioni eseguite stamattina, contestualmente all’esecuzione dei provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti  del giudice D., magistrato dell’Ufficio GIP di Bari e dell’Avvocato C., del foro di Bari, i carabinieri del Nucleo Investigativo hanno sottoposto a sequestro un importante quantitativo di denaro. Infatti nell’abitazione del figlio dell’avvocato C., anche lui indagato, in tre zaini nascosti all’interno di un divano e di un armadio sono stati rinvenuti circa 1 milione e 200 mila euro in contanti. Sono in corso accertamenti per verificare la provenienza del denaro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

 

Informazione pubblicitaria

 

 

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 739 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 
Informazione pubblicitaria

FUORI CITTA'

Corato – Tentato omicidio: un arresto

06-10-2022

Corato - I Carabinieri della Sezione Operativa di Molfetta e della Stazione CC di Corato hanno tratto in arresto in flagranza...

Cambio al vertice del Reparto Operativo e del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale Carabinieri di…

26-09-2022

BARI - Il 19 settembre, il Colonnello Vincenzo Di Stefano ha lasciato l’incarico di Comandante del Reparto Operativo di Bari, per...

Bari e Monopoli - I Carabinieri arrestano 4 rapinatori

21-09-2022

MONOPOLI - Continuano senza sosta i servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari su tutto...

Mola di Bari - Carabinieri sventano un tentato suicidio

17-09-2022

Mola di Bari - Un intervento risolutivo quello operato dai Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari nel pomeriggio del 12...

GdF Bari: i finanzieri della tenenza di Putignano hanno scoperto 111 lavoratori irregolari, di cui…

15-09-2022

BARI - Numerosi sono stati gli interventi di polizia economico-finanziaria svolti, nel corso del corrente anno, dai Reparti dipendenti dal Comando...

Polignano a Mare - Rinvenuti circa 100 gr di cocaina: eseguiti due arresti dai Carabinieri

17-08-2022

POLIGNANO A MARE - In queste giornate di ferragosto, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, impegnati su tutto il territorio...

NECROLOGI

Ci lascia il giovane concittadino Domenico: un lutto inaspettato per Noci

18-08-2022

NOCI – Una settimana di Ferragosto amara per Noci, che ha appreso con dolore la notizia della tragica scomparsa di...

Ci lascia Titina Sansonetti: aveva appena compiuto 104 anni

09-04-2022

NOCI – La comunità nocese perde ancora un baluardo della sua storia. Questa mattina infatti si è conclusa l’esistenza terrena...

Lutto tra i Carabinieri Forestali di Noci

28-02-2022

NOCI - Noci e la Coreggia piangono Nicola Annese, quarantotto anni, Carabiniere Forestale presso la Stazione di Noci da parecchi anni...

Addio a Peppino Longo

31-01-2022

BARI - “Perdiamo un amico, un rappresentante della Puglia, un uomo buono, sempre al servizio della sua terra. Imprenditore di...

Addio al Maestro Ottavio Lopinto

07-01-2022

NOCI – Una grande perdita per la comunità nocese, per la sua cultura e per la sua musica folk. Ci...

Giovanni Pizzarelli: la famiglia lo ricorderà con una Santa messa in occasione del trigesimo dalla…

14-11-2021

NOCI – Essendo trascorso un mese dalla scomparsa di Giovanni Pizzarelli, ex Appuntato dei Carabinieri, la famiglia lo ricorderà con...

LETTERE AL GIORNALE

Nino Vaccalluzzo e Noci: un tributo al maestro dell’Arte pirotecnica tragicamente scomparso

15-09-2022

Nell'immagine: Antonio Labate e Tonino D'Onghia accompagnati da Nino Vaccalluzzo (a sinistra) durante la visita all'azienda del 25 giugno 2010...

Un Comitato per l'estensione della rete idrico-fognante in Zona H

28-03-2022

LETTERA AL GIORNALE - In data 6/7 marzo 2022 è stata inviata al Comune di Noci e all’Autorità Idrica Pugliese...

Liuzzi "La Gazzetta, una lunga pausa salutare"

24-02-2022

NOCI - Una lunga pausa salutare. E non solo per il giornale e per i giornalisti ma anche, paradossalmente, per i...

IIS "Da Vinci - Agherbino": doverose precisazioni

07-01-2022

COMUNICATO - A seguito di notizie di stampa che rappresentano infedelmente la realtà dei fatti, l’Istituto “Da Vinci – Agherbino”...

Una rete virtuale per il “Green sentiment pubblico”

07-09-2021

LETTERA AL GIORNALE - Sono proprietario di un trullo in agro di Noci in Località Monte Verde dal 2013 -...

Senatrice Liliana Segre, cittadina onoraria di Noci

22-07-2021

Il 15 luglio il Consiglio Comunale di Noci ha deliberato la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, presidente della Commissione...