NOCI – Quante volte ci è capitato di esclamare “Almeno i morti possono riposare in pace!”. Beh, non è sempre vero. A partire da circa un mese fa, infatti, presso il cimitero comunale si è consumata una serie ininterrotta di furti di portafiori in rame e in bronzo. A detta dei custodi e del personale che si occupa della realizzazione e collocazione delle lapidi, sarebbero quasi 400 quelli trafugati. All’ingesso del camposanto, un cartello avverte della presenza di telecamere piazzate proprio per ragioni di sicurezza.
I malviventi non hanno risparmiato né la zona storica del cimitero né la quella costruita più di recente, svuotando ben oltre 400 portafiori in rame e in bronzo. Quasi certamente il loro proposito era quello di rivenderli a chi poi avrebbe usato i metalli per fonderli e trasformarli in oggetti di vario genere. Centinaia le persone che, distrutte dal dolore di veder lesa la dignità e la memoria dei loro cari defunti, hanno denunciato la cosa ai custodi e ai carabinieri. Secondo le forze dell’ordine, gli appartenenti alla “banda dei portafiori” si sarebbero introdotti all’interno del cimitero anche nelle ore notturne, scavalcando un muricciolo sul retro. Grazie all’installazione delle telecamere, la speranza è attualmente quella che i lestofanti desistano o che, quanto meno, siano presi in castagna.






















