POLIGNANO A MARE - L’ucraino Oleksiy Prygorov e la canadese Molly Carlson si sono aggiudicati la tappa di Polignano a Mare della Red Bull Cliff Diving World Series 2026.
(Credit Photo: Red Bull Content Pool)
"Penso che un sogno così non ritorni mai più, mi dipingevo le mani e la faccia di blu, poi d'improvviso venivo dal vento rapito, e incominciavo a volare nel cielo infinito”. Chissà se Domenico Modugno avrebbe mai immaginato che i suoi versi della celebre “Nel blu dipinto di blu” potessero diventare così attuali quando si parla di tuffi dalle grandi altezze. Per la 13ª volta, infatti, Polignano a Mare ha ospitato una tappa delle World Series di cliff diving. Dal 25 al 27 settembre i migliori tuffatori del mondo si sono sfidati nell’ultima gara della stagione che ha assegnato anche i nuovi titoli mondiali. Per gli uomini a trionfare è stato l’ucraino Oleksiy Prygorov che ha chiuso con 385,05 punti, precedendo l’americano James Lichtenstein, secondo con 384.00 e il rumeno Constantin Popovici, terzo con 378.75. La gara femminile, invece, è stata dominata da una scintillante Molly Carlson. La canadese ha eseguito quattro tuffi eccellenti totalizzando 343.15 punti. Dietro di lei l’australiana Xantheia Pennisi, seconda con 328.60 punti, e l’americana Lisa Faulkner, terza con 320.60 punti.
Come per l’edizione del 2018 e quella del 2021, Polignano ha incoronato anche i vincitori della coppa del mondo generale. Ad alzare al cielo il King Kahekili Trophy sono stati il britannico Aidan Heslop, quarto nella gara di Polignano e vincitore della classifica generale per la seconda volta dopo il successo del 2023, e l’australiana Rhiannan Iffland, costretta al ritiro a Polignano ma vincitrice del decimo titolo mondiale consecutivo.
Davanti ad un pubblico numeroso e caloroso hanno saltato anche tre italiani: Andrea Barnaba ha chiuso al quinto posto con 368.45 punti, mentre Andrea Baraldi ottavo con 331.05. Tra le donne, invece, Elisa Cosetti si è piazzata al sesto posto con 299.65 punti.























