NOCI (Bari) - Rubare oggetti dal supermercato è un reato. Lo hanno compreso bene tre persone che sono state denunciate alla locale stazione dei Carabinieri dai gestori di un supermarket della zona. Il supermercato coinvolto è il Penny Market, sito sulla provinciale per Mottola (in foto l'ingresso), più volte preso di mira dai taccheggiatori. Il 14 agosto scorso c'è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Nel giro di un'ora il sistema antitaccheggio del supermercato si è attivato per ben due volte tanto da indurre il gestore dell'attività commerciale a chiamare i Carabinieri e ad esporre formale querela.
L'antifurto dei prodotti si è attivato per la prima volta intorno alle ore 18.00 quando una signora 75enne di nazionalità russa ha tentato di occultare alcuni prodotti di genere alimentare ed igiene della persona in una tasca interna della gonna che indossava in quel momento. Il sistema antitaccheggio ha individuato che la donna occultava una bottiglia di olio, alcuni alimenti, più saponi e deodoranti. Valore: intorno ai 20 Euro.
Circa un'ora e mezza più tardi, nello stesso pomeriggio, il sistema rivela un'altra infrazione. Ad incappare nell'allarme antitaccheggio una coppia di Noci, marito e moglie, che ha tentato di evitare il pagamento di un insaccato ed alcune bombolette spray sapientemente occultate all'interno della borsa della spesa. In questa seconda circostanza la coppia di coniugi nocesi ha regolarmente fatto la spesa ma avrebbe "dimenticato" alcuni prodotti all'interno della borsa della signora. Espediente che non è servito a sviare il sistema antitaccheggio predisposto dal supermercato. Anche in questo caso si parla di cifre minime, tra i 12 e i 15 Euro. Scattato l'allarme, sono sopraggiunti i Carabinieri.
Infatti il gestore del supermercato, arrivato allo stremo, ha chiamato i Carabinieri della Stazione Locale e ha denunciato tutto. Gli uomini dell'Arma si sono subito attivati e dopo aver appurato la veridicità dell'accaduto hanno formalizzato le denunce a piede libero per i tre coinvolti risultati incensurati.
Non sono ancora ben chiari i motivi che hanno indotto i tre a rubare merce dal supermercato. L'ipotesi più accreditata sarebbe una carenza economica rispetto ai reali bisogni della famiglia o di se stessi. D'altro canto non si esclude la pista della cleptomania considerato che tutti e tre i taccheggiatori erano clienti abituali del supermercato nocese.






















