NOCI - Venti anni di amicizia e traguardi comuni legano Noci e la Repubblica Democratica del Congo: a partire dal 2004, infatti, l’associazione Milioni di Promesse ETS si occupa di realizzare progetti di sostegno allo sviluppo a Mbanza-Ngungu, nella regione del Congo Centrale, in collaborazione con l’organizzazione congolese APMQ e grazie ai contributi di numerosi concittadini. Il ventesimo compleanno dell’organizzazione è stato celebrato lo scorso 11 maggio, presso la vecchia sala consiliare del comune di Noci in via Porta Putignano, con una conferenza dal titolo “Africa, culla e futuro dell’umanità”.
Le attività di Milioni di Promesse, nel corso di questi venti anni, hanno agito su diversi fronti per sostenere lo sviluppo di Mbanza-Ngungu, in collaborazione con l’ONG locale APMQ. Il progetto di adozione a distanza ha permesso a più di 100 bambini di crescere con un’assistenza sanitaria e un’istruzione: ad oggi, più di 20 dei bambini adottati dalla comunità nocese sono diplomati e 5 hanno conseguito una laurea; i bambini senza una dimora hanno potuto vivere in una casa intitolata ad un nostro concittadino, l’architetto Antonio Tinelli, per volontà della sua famiglia. Accanto a questa struttura sorge una sala multimediale, realizzata grazie alle donazioni della famiglia Ignazzi, che risponde ai bisogni di formazione e di connessione con il mondo di bambini e adulti. Inoltre, sono stati messi a coltura 76 ettari di terreno che permettono alla comunità di Mbanza-Ngungu di sostentarsi da un punto di vista alimentare ed economico. In 19 villaggi della regione del Congo Centrale sono state captate altrettanti fonti d’acqua, che hanno permesso di ridurre sensibilmente la mortalità infantile correlata alla mancanza di acqua, che si aggirava intorno al 30%. Con un progetto di microcredito è stato supportata l’iniziativa di impresa di alcune donne che, grazie alle donazioni di alcuni nostri concittadini e dell’azienda PDT Cosmetici, sono riuscite a realizzare un atelier. Queste direttrici d’azione segnano anche lo sviluppo dei rapporti tra Milioni di Promesse e APMQ: da un approccio più assistenzialista dei primi anni di attività, si è passati ad un approccio di ascolto attivo e di comprensione reciproca. Secondo i membri dell’associazione, infatti, la chiave della longevità del rapporto simmetrico e di amicizia che c’è oggi tra la comunità nocese e quella di Mbanza-Ngungu è stata ascoltare le istanze delle comunità locali e sostenerle nella risposta ai propri bisogni, progettandone insieme lo sviluppo e il futuro.
Nei vent’anni in cui il rapporto tra la Repubblica Democratica del Congo e il nostro comune si stringeva, la globalizzazione ha portato ad accorciare sempre più le distanze tra i popoli, interconnettendone traiettorie e prospettive: da qui l’idea della tavola rotonda dal titolo “Africa, culla e futuro dell’umanità” che si è tenuta lo scorso 11 maggio. Ad aprire la serata, moderata dal giornalista Costantino Muscau, è stata Cornelia Toelgyes, vicedirettrice del quotidiano online Africa Express, che ha tracciato una panoramica della situazione geopolitica dell’Africa Centrale, evidenziandone i conflitti in atto, le tante disparità economiche e sociali ancora presenti e l’instabilità dovuta alla crisi climatica. Successivamente è intervenuta Maria Luigia Gentile Fusillo, membro di Milioni di Promesse, che ha raccontato degli interessi russi in Africa e della crescente influenza, ottenuta militarmente tramite il gruppo Wagner e tramite la propaganda capillare di disinformazione, che la Russia di Vladimir Putin sta assumendo nell’instabilità politica e nel direzionamento del sentimento antioccidentale dei popoli africani. A seguire è intervenuto Etienne Kanda
Tshimpaka (in foto), primo segretario dell’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo (RdC), che ha focalizzato l’attenzione sulle continue aggressioni subite dal proprio paese ad opera del Ruanda, sotto gli occhi degli organismi internazionali ma senza sufficienti interventi o condanne pubbliche: per lo sviluppo della nazione centrafricana, florida e ricca di materie prime, è indispensabile la pace. In collegamento da Kinshasa, infine, sono intervenuti Kambanj Tshikalandand, mediatore culturale, e Dinanzeyi Kavenandokiko, presidente di APMQ: grazie alle loro parole è stato possibile conoscere più a fondo il rapporto tra l’ONG congolese e Milioni di Promesse e quanto fatto insieme in questi venti anni.























