NOCI (Bari) - Obiettivo centrato alla prima nuova (anche se è la V Edizione) de Parole Ambulanti, kermesse letterario-poetica curata da Antonio Natile (nella foto a sinistra). I poeti de Sempre nuova è l'alba hanno trasportato il numeroso pubblico presente nella magnificenza della poesia contemporanea. Una via Crocifisso mai vista per una manifestazione lontana anni luce dalla solita pedante serata letteraria.
Microfoni, scale appese alle bianche pareti delle case del borgo antico, maxi schermi e gnostre illuminate hanno fatto scoprire un nuovo volto al centro storico che forse neanche le sagre invernali sono riuscite mai ad illuminare. Poi è stata la volta dei poeti con l'immenso potere che la parola ha nella comunicazione e nella trasmissione dei pensieri. Non la semplice lettura di testi centellinati di rime o sonetti cosparsi di vocaboli incomprensibili, ma autentiche perfomance teatrali associate a parole semplici e facilmente memorizzabili.
Temi attualissimi che hanno variato dalla privatizzazione dell'acqua, al caso di Pomigliano, dai 730 e redditi, alla crisi, passando per l'ecologia e l'ambiente. E proprio il tema sulla liberalizzazione dell'acqua sta a cuore a Raffaele Niro (nella foto a sinistra), penna di sicuro richiamo che attraverso l'accostamento di parole pratico-quotidiane accende i riflettori sulla vita di tutti i giorni. La sua perfomance, tra scatole esplosive e battiti di cuore, si chiude con un omaggio ad Edoardo Sanguineti, maestro della poesia del '900 italiano.
Irene Ester Leo (nella foto a sinistra)invece ha puntato sulla poesia sentimentale con i versi tratti dalla sua ultima opera Io Innalzo Fiammiferi, fortemente incentrata sul rapporto di coppia con annesse discrepanze e lacerazioni, ma anche con riavvicinamenti ed innamoramenti.
Più ricercata ed ermetica invece la poesia di Andrea Leone (nella foto a sinistra). Sui suoi 17 brani che compongono le Lezioni di Credulità emerge la vita dell'Italia settentrionale, della sua storia, e delle sue tradizioni.
Ha chiuso la serata Tiziana Cera Rosco (nella foto a sinistra), la penna più impegnata nel panorama italico attuale. La semplicità straziante delle sue parole fa emergere anche un lato di serietà caratterizzato dalla riservatezza e forse anche dalla timidezza. Nelle parole di carattere introverso ecco emergere la quotidianità famigliare attraverso I Dialoghi con i propri figli, ma anche il punto di vista di una mamma.
Con la partecipazione della nuova rivista poetica "Marsia", edita da Progedit, e della casa editrice Lietocolle, che ha messo a disposizione i libri dei poeti partecipanti, "la poesia di tutti nei luoghi di tutti" è riuscita a raggiungere a pieno titolo il cuore di tutti.






















