Parchitelli: le ragioni delle dimissioni

parchitelli lucia 01NOCI (Bari) - Il 30 gennaio si è dimesso l'assessore PD Lucia Parchitelli. A pochi giorni di distanza la stessa Parchitelli ha diramato alla stampa una nota per chiarire la sua scelta. Resta nel PD e non crede "che da un’anatra zoppa possa venir fuori un meraviglioso cigno". Ha scelto di dimettersi "il giorno in cui la giunta comunale, senza alcuna preventiva discussione, era stata chiamata a deliberare l’affidamento dell’incarico al responsabile dell’ufficio tecnico comunale ad individuare e nominare 4 tecnici demandati al procedimento di redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale". Parchitelli è il terzo assessore dimissionario dopo Gentile - Fusillo (20 luglio 2015), Lippolis (13 febbraio 2017) e la revoca di Locorotondo (24 aprile 2017). 

Il comunicato dell'ex-assessore Lucia Parchitelli

Sento il dovere di chiarire le ragioni delle mie dimissioni perché non appaia un gesto d’impeto o peggio un capriccio. Quando 5 anni fa, con altri giovani e meno giovani, fui invitata a candidarmi i presupposti erano che, dopo 10 anni di amministrazione di centrodestra, c’era bisogno di un rinnovamento del ceto politico e dei metodi politici. Le parole d’ordine erano trasparenza, partecipazione, interesse ai bisogni degli ultimi, lotta senza frontiere ad ogni forma di opacità nella azione politica. Su questi obiettivi io e tanti altri ci siamo battuti per la elezione del nostro candidato sindaco, ricevendo un discreto consenso, avendo come avversari il candidato sindaco, le forze politiche ed il ceto politico di centrodestra. La cosidetta anatra zoppa ha costretto la coalizione Noci Bene Comune ad effettuare un percorso con i nostri avversari e ad accettare compromessi, forse inevitabili. Almeno per quanto mi riguarda, tuttavia, non ho mai abbandonato l’impegno dell’obiettivo di rinnovamento preso con gli elettori e su questo ho esercitato il mandato ricevuto.

Da subito ho lavorato con la struttura del comune alla redazione di regolamenti che si muovessero in quella direzione, uno fra tanti e a titolo esemplificativo la rotazione nell’affidamento degli incarichi professionali. Forse non tutti sanno, difatti, che circa quattro anni fa è stato approvato dal Consiglio Comunale il regolamento per l’affidamento degli incarichi agli avvocati esterni. Questo regolamento prevede, tra le tante cose, non solo il criterio di rotazione nell’affidamento ma anche la predisposizione di un registro degli incarichi che insieme all’elenco degli avvocati doveva essere pubblico e nel quale dovevano essere indicati incarichi conferiti, esito dei giudizi e oneri per la difesa. L’obiettivo era quello che ogni cittadino potesse partecipare e verificare. Questo regolamento è rimasto lettera morta. L’andamento della amministrazione ha preso una piega che ha visto progressivamente diminuire l’euforia e lo spirito di partecipazione, il confronto sulle idee che avevano animato la coalizione Noci bene comune. I giovani si sono allontanati, anche consiglieri eletti, altri hanno preferito uscire dalla maggioranza, altri ancora da mesi vivono con crescente disagio scelte opache, non partecipate, non condivise.

Perché queste non sembrino parole vuote ancora qualche esempio per chiarirne il senso. Mi sono dimessa il giorno in cui la giunta comunale, senza alcuna preventiva discussione, era stata chiamata a deliberare l’affidamento dell’incarico al responsabile dell’ufficio tecnico comunale ad individuare e nominare 4 tecnici demandati al procedimento di redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale. Come è noto il PUG è lo strumento urbanistico che pianifica lo sviluppo del paese almeno per i prossimi dieci anni. Che io sappia l’ultimo piano regolatore generale di Noci risale alla fine degli anni 70/inizi anni 80 e, come i nostri concittadini sanno, ha cambiato completamente il volto del nostro paese. In quella occasione (mi è stato raccontato) vi fu un serrato confronto, con la cittadinanza e all’interno dei partiti, delle direttrici dello sviluppo, delle esigenze primarie, dei progetti di crescita del nostro Comune. Chiedo perché, nonostante fossi componente della giunta, non lo so: quale è la ragione e la urgenza per la quale oggi non si deve procedere ad un confronto allargato sulle idee e sui bisogni della nostra comunità prima di conferire gli incarichi, considerato tra l’altro che siamo ad appena quattro mesi dalla fine della consiliatura. Eppure Noci ha risorse imprenditoriali, professionali e, se è consentito, politiche, capaci di raccogliere ed elaborare pareri, proposte, consigli sulle direttrici di sviluppo del nostro Paese. Non so se quel giorno, a seguito delle mie dimissioni, si sia più tenuta la Giunta e non so se quella delibera sia stata adottata, spero di no! 

Ed ancora, in uno degli ultimi consigli comunali si è approvato un argomento con il voto di 5 consiglieri su 16, nessuno della coalizione Noci Bene Comune. Ho voluto fare questi esempi per meglio esplicitare in che cosa si sostanzia, per me e per tanti altri come me che vengono spinti progressivamente al margine, e che spesso vengono chiamati soltanto a ratificare scelte già prese, il concetto di scelte trasparenti e partecipate. In questo contesto la mia permanenza in giunta era impossibile. La appartenenza partitica, che per me resta immutata, non può annullare la passione politica o, peggio, far spegnere il cervello. Da tanto e in ogni sede andiamo dicendo che un chiaro confronto tra le diverse forze politiche che sono portatrici di sensibilità e metodi differenti di intendere il governo della cosa pubblica è l’unico sistema per evitare dubbi, sospetti, retropensieri, rancori e la frustrazione che stanno avvelenando il clima politico del nostro paese e che, sempre più spesso, vede la ricerca della soluzione alla diversità di opinioni nelle aule giudiziarie. Permanendo questo clima, che è sotto gli occhi di tutti, si arriverà all’allontanamento dalla politica delle persone coscienziose e scrupolose che lasceranno il campo a individui pronti a sfidare la sorte.  E’ questa la ragione politica, e non per voler esprimere giudizi sulle singole persone, che in più occasioni ho manifestato la mia contrarietà all’andare alla prossima competizione amministrativa “tutti insieme appassionatamente”: non condivido il percorso che è stato intrapreso. Non credo che da un’anatra zoppa possa venir fuori un meraviglioso cigno.

Un percorso virtuoso è possibile. Per quanto mi è stato possibile l’ho ricercato. E, volendo fare un esempio di partecipazione e trasparenza ricordo a me stessa che questa amministrazione ha ereditato un contratto per il servizio di igiene urbana problematico che ha comportato scelte difficili e rischiose e tuttavia, con la partecipazione della cittadinanza, ha finalmente consentito a Noci l’avvio della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti, un percorso impegnativo che ha cambiato il volto del nostro paese. Il continuo contatto con i nostri concittadini, il confronto quartiere per quartiere, ha coinvolto la cittadinanza, l’ha resa partecipe, ha consentito il raggiungimento di risultati inattesi. E quando la nuova impresa ha avviato il servizio ed ha avuto necessità di assumere il personale, a proposito di trasparenza, si è ottenuto che la scelta su persone che possedevano i requisiti fosse fatta per sorteggio pubblico, in presenza delle forze dell’ordine. Quanto appena descritto deve essere la regola dell’agire amministrativo e non un episodio occasionale.

Sono convinta difatti che con questi metodi è possibile recuperare l’interesse alla politica e l’impegno delle energie migliori in autentico spirito di servizio per il bene comune. Ed è questo il percorso su cui invito a tornare chi ha la responsabilità della guida del partito, recuperando l'orgoglio della appartenenza, nell'interesse della nostra comunità e del partito stesso. Sono consapevole che il confronto democratico e' difficile e faticoso ma le scorciatoie non portano mai buoni risultati. Per concludere sento di dover ringraziare tutti coloro che in questi anni mi hanno sostenuta e che anche oggi mi stanno mostrando la loro vicinanza; come pure gli infaticabili dipendenti del nostro comune, con cui in questi anni ho avuto il piacere di lavorare fianco a fianco.

A tutti un sentito GRAZIE.

Lucia Parchitelli

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

ADV

Informazione pubblicitaria

tatulli noci24 ok

 

 

Informazione pubblicitaria La pubblicità

 

 

ADV

FUORI CITTA'

Il "progetto San Giorgio" celebra i primi nati, eccellenza scientifica e biodiversità italiana al servizio…

16-09-2026

  NOCI - Ha preso ufficialmente vita, nel segno del fascino e del rigore scientifico, il "Progetto San Giorgio" presso il Centro...

Gdif. Roan Bari: cambio al comando della Sezione Aerea di Bari

26-08-2026

BARI - Dopo tre anni di intensa attività operativa, il Magg. pil. Lorenzo Manganini lascia il comando della Sezione Aerea Guardia...

Tre persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

06-05-2026

BARI - Nella serata di lunedì 27 aprile, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza...

Nas Carabinieri Bari: sicurezza sanitaria. Sequestro di filler e botox non conformi

28-03-2026

BARI - I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bari, nell’ambito di una verifica igienico-sanitaria eseguita presso un locale...

Bari - Sequestrati 60 kili di sostanza stupefacente

20-03-2026

I Carabinieri arrestano un uomo ed una donna BARI - I giorni scorsi, I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, hanno arrestato...

Truffe ai danni di anziani: a Conversano i Carabinieri arrestano due donne

13-02-2026

CONVERSANO - I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Conversano hanno tratto in arresto...

NECROLOGI

Comunità sotto shock: Vitiana D'Onghia muore improvvisamente a soli 21 anni

31-07-2026

NOCI - Ci sono notizie capaci di addensare una cappa di incredulità e di sconcerto su una comunità intera. Noci...

Addio a Don Nicola Montone, parroco e guida spirituale della Parrocchia di San Domenico

18-06-2026

NOCI - A quasi 91 anni, ci lascia Don Nicola Montone, che per tanti anni è stato parroco e guida...

Addio a Nicola Ferulli, il mitico "San Bernardo"

24-05-2026

NOCI - La nostra comunità dice addio a un'altra figura cardine della sua storia. All'età di 91 anni, instancabilmente dedicati...

Addio a Fabrizio Guagnano

07-05-2026

NOCI - Lutto nel mondo dell'imprenditoria nocese: ci lascia a soli 46 anni, Fabrizio Guagnano, cotitolare e responsabile di sale...

E' morto padre Gennaro Antonio Galluccio

23-03-2026

NOCI - Ieri all'età di 95 anni è venuto a mancare alla comunità monastica dell’Abbazia Madonna della Scala di Noci padre...

Noci saluta Vito Piangivino, il macellaio del "Barcollo ma non mollo"

06-03-2026

NOCI - Per più di trent'anni è stato il macellaio di fiducia di tanti nocesi, che a lui si rivolgevano...

LETTERE AL GIORNALE

Rimediare ad un errore in nome della libertà

08-08-2026

LETTERE AL GIORNALE - "Continuerò a cantare le sue canzoni". Iniziare questa lettera al giornale prendendo in prestito le parole del...

A zio Giovanni

20-07-2026

LETTERE AL GIORNALE - Sabato 18 luglio, aspettando la mezzanotte per accogliere il 19 luglio, abbiamo festeggiato presso “Ai Monitilli” in...

Perché i cassonetti intelligenti per pannolini e pannoloni non sono utili e fanno aumentare la…

27-06-2026

LETTERE AL GIORNALE - Con delibera n. 79 del 10/06/2026, la Giunta comunale di Noci ha candidato a finanziamento regionale un...

Inclusione o illusione?

21-06-2026

LETTERE AL GIORNALE - L’inclusione indica una scuola per tutti: al centro ci sono le diversità in ogni singola...

Riorganizzazione parcheggi: si mobilita il Comitato del Centro Storico di Noci

19-05-2026

LETTERE AL GIORNALE - Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro del Comitato dei Residenti del Centro Storico di Noci, convocato...

Nasce a Noci il Comitato di Futuro Nazionale

08-05-2026

LETTERE AL GIORNALE - Con grande piacere comunico che, in data 24 aprile 2026, la Segreteria Nazionale del movimento politico a...