Pubblicità

Pubblicità

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

LunedÌ, 6 Febbraio 2023 - 08:24

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 

04 24 marzabottoNOCI - Il 25 aprile è festa. Lo sanno tutti. Soprattutto gli studenti, perché quasi sempre è un giorno di vacanza. Quest’anno no, è domenica. Si chiama Festa della Liberazione. Ci sono delle cerimonie, delle parole e dei gesti che si ripetono tutti gli anni.  Ma noi pensiamo che molte persone, non solo ragazzi, non diano a questo evento la giusta importanza. Forse perché sembra un evento lontano. Anche per noi era un po’ così, fino a quando non abbiamo conosciuto alcuni fatti accaduti prima del 25 aprile 1945. 

La Seconda Guerra Mondiale, direte, lo sanno tutti!  Certo, la Guerra. Ma le nostre ricerche e le riflessioni dei giorni scorsi ci hanno fatto pensare in modo molto diverso a quella Guerra, alla Festa della Liberazione   ed ai fatti che si dice sempre di volere ricordare, ma che pochi hanno voglia di conoscere davvero. Ci ha molto impressionato scoprire quanto è stato brutto l’anno 1944 in Italia.  Fra i diversi episodi citati nel nostro manuale di Storia, abbiamo cercato informazioni e testimonianze su uno dei più gravi: la strage di Monte Sole, più nota come la strage di Marzabotto. Tutto quello che c’è da sapere si trova facilmente in Internet e non tocca a noi ripeterlo qui. Abbiamo pensato, invece, che può essere utile dire a tutti quali sentimenti ci hanno lasciato le cose che abbiamo scoperto.

Marzabotto, vicino Bologna, è il paese più importante, ma i fatti riguardarono diversi paesi della zona chiamata Monte Sole e si consumarono fra Il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944.

Prima di tutto ci hanno colpiti i numeri: oltre 800 morti, 216 bambini, 160 anziani. Anche bambini e anziani!

Qualcuno è sopravvissuto ed ha raccontato. Ecco il racconto di tre quarti d’ora di inferno: entrarono nella chiesa e iniziarono a sparare mirando in basso per uccidere i bambini; qualcuno si salvò, fingendosi morto sotto i corpi.

Abbiamo letto in altre testimonianze di persone che cercavano rifugio in tutti i luoghi possibili, ma che gli uomini in divisa trovavano e uccidevano. Abbiamo letto di irruzioni nelle case e di bambini strappati dalle braccia delle loro mamme.

Un nostro compagno ha scritto così: “Non sono ancora adulto e genitore, ma questo tipo di cose si può intuire dalle ciò che fanno per noi i nostri genitori”.

 “Mi sono messa nei panni dei bambini di circa 8/9 anni – scrive un’altra compagna- abbastanza grandi da capire che la morte era a loro vicina, ma non abbastanza grandi da capire il motivo di quanto stava accadendo, sicuramente saranno stati confusi, agitati, sicuramente avranno cercato riparo e sicurezza nei genitori che non hanno potuto proteggerli”.

Ma ciò che davvero ci è parso incredibile è sentire dal racconto dei sopravvissuti che gli uomini che irrompevano nelle case, che sparavano, che uccidevano anche vecchi e bambini indossavano le divise dei nazisti tedeschi e parlavano tedesco, ma fra di loro – raccontano i testimoni – c’ erano uomini che parlavano la lingua Italiana, con l’inflessione locale persino. Questo significa che erano Italiani.

Sapevamo già che cosa è una guerra civile, ma questa storia ci fa capire quanto possa essere orribile.

Per questo ne parliamo. Perché pensiamo che questo orrore non è scomparso per sempre. Perché abbiamo capito che ancora oggi c’è qualcosa che somiglia a quello che è accaduto, pensiamo che con armi diverse si fa ancora la Guerra Civile. Ne parliamo perché pensiamo che le Commemorazioni si facciano con una certa leggerezza.

Ne parliamo anche perché pensiamo che tanti non faranno ricerche, non leggeranno queste storie, perché  pensano di saperne abbastanza. Questi nostri pensieri sono un invito a farlo, invece.  Noi pensiamo che provare a saperne di più e ricordare è il migliore omaggio che possiamo fare ai bambini, agli anziani, alle donne e agli uomini di Monte Sole. 

“La nostra pietà per loro significhi che tutti gli uomini e le donne sappiano vigilare perché mai più il nazifascismo risorga” ( Lapide del cimitero di Casaglia )

I ragazzi della 3^ D S.S.Gallo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Necrologi

trovo aziende

 

Pubblicità

 

 

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 736 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 
Pubblicità

FUORI CITTA'

Bari - 9 persone indagate per associazione per delinquere finalizzata al furto, alla ricettazione e…

01-02-2023

BARI - Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, coadiuvati dai militari dei Comandi Provinciali di Brindisi...

Capurso – Indagini dei Carabinieri su un’agenzia automobilistica: falsificava atti pubblici per velocizzare e definire…

01-02-2023

CAPURSO - I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal Gip...

GdF Bari: sequestrati numerosi capi di abbigliamento e cuscini contraffatti dei brand “Disney” e “Marvel”

28-01-2023

PUTIGNANO - I Finanzieri della Tenenza di Putignano, nell’ambito di autonoma attività info-investigativa volta alla repressione dei traffici illeciti, con particolare...

Furti con scasso ai self-sevice di tabacchi e stazioni di servizio, quattro arresti

21-01-2023

MODUGNO - I Carabinieri della Compagnia di Modugno supportati da quelli di Palestrina (RM), in esecuzione di ad un’ordinanza di misura...

Altamura - Sequestro di armi e refurtiva in un box condominiale: due arresti

18-01-2023

ALTAMURA - I Carabinieri di Altamura hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione...

Infermiera presa a calci da una paziente in attesa al pronto soccorso dell’Ospedale Di Venere

15-01-2023

BARI – “Apprendiamo con sdegno dell’aggressione subita ieri da una nostra infermiera in servizio presso il pronto soccorso dell’Ospedale Di...

NECROLOGI

Addio a Rocco Recchia, decano degli artigiani nocesi

18-11-2022

NOCI – Lutto nel mondo dell’artigianato nocese: ci ha lasciati Rocco Recchia, il noto e stimatissimo calzolaio che aveva ereditato...

Lutto nell'imprenditoria locale: addio a Raffaele Putignano

11-10-2022

NOCI - Questa mattina è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari l'imprenditore nocese Raffaele Putignano, all'età di 72 anni, dopo una...

Ci lascia il giovane concittadino Domenico: un lutto inaspettato per Noci

18-08-2022

NOCI – Una settimana di Ferragosto amara per Noci, che ha appreso con dolore la notizia della tragica scomparsa di...

Ci lascia Titina Sansonetti: aveva appena compiuto 104 anni

09-04-2022

NOCI – La comunità nocese perde ancora un baluardo della sua storia. Questa mattina infatti si è conclusa l’esistenza terrena...

Lutto tra i Carabinieri Forestali di Noci

28-02-2022

NOCI - Noci e la Coreggia piangono Nicola Annese, quarantotto anni, Carabiniere Forestale presso la Stazione di Noci da parecchi anni...

Addio a Peppino Longo

31-01-2022

BARI - “Perdiamo un amico, un rappresentante della Puglia, un uomo buono, sempre al servizio della sua terra. Imprenditore di...

LETTERE AL GIORNALE

Natale a Noci: un bilancio positivo

08-01-2023

NOCI - Le sezioni nocesi di Confartigianato, Confcommercio e Coldiretti, insieme all'AIS Puglia esprimono un caloroso ringraziamento ai nocesi per la...

Diversità ed inclusione

17-12-2022

LETTERE AL GIORNALE - Nella cornice delle feste natalizie, in un clima di inclusione e condivisione, gli alunni della 2D della...

Nino Vaccalluzzo e Noci: un tributo al maestro dell’Arte pirotecnica tragicamente scomparso

15-09-2022

Nell'immagine: Antonio Labate e Tonino D'Onghia accompagnati da Nino Vaccalluzzo (a sinistra) durante la visita all'azienda del 25 giugno 2010...

Un Comitato per l'estensione della rete idrico-fognante in Zona H

28-03-2022

LETTERA AL GIORNALE - In data 6/7 marzo 2022 è stata inviata al Comune di Noci e all’Autorità Idrica Pugliese...

Liuzzi "La Gazzetta, una lunga pausa salutare"

24-02-2022

NOCI - Una lunga pausa salutare. E non solo per il giornale e per i giornalisti ma anche, paradossalmente, per i...

IIS "Da Vinci - Agherbino": doverose precisazioni

07-01-2022

COMUNICATO - A seguito di notizie di stampa che rappresentano infedelmente la realtà dei fatti, l’Istituto “Da Vinci – Agherbino”...