Una sprezzante continua modernizzazione

foto-dino-tinelli-bnGià in visita a Noci un piccolo gruppo di cinesi di Nanchino in occasione di Expo 2015 Milano

UNA SPREZZANTE CONTINUA MODERNIZZAZIONE

è ciò che al Mezzogiorno italiano viene imposto, ma a valere come sollecitazione all’affermarsi delle “gioventù dorate”, dei “senza mestiere” e senza cura di se stessi che non sia la propria migliore affermazione contro la comunità e addirittura, nel mito della propria autonomia autocoscienziale, contro ogni altro.

E dato che, al fondo, non si possa negare che qualcuno sia la sua stessa natura senza paragonabilità alcuna, fare in modo che questa dimensione umana contro tutte le altre si affermi, vale già come un programma politico, e costituisca una prospettiva di incivilimento modernizzante efficacissima. Ma, in uno spazio sociale, dove prendere da ogni parte senza corrispondere sia lecito e sempre giustificabile, dove infinite cose e possibilità restino disponibili e senza alcuna tutela generale o limitazioni particolari condivise.

Si prenda la terra, si prenda la casa, si prenda il lavoro, si prenda ciò che si vuole, alla fine ci si convincerà che deroghe ai doveri e aggregazioni arbitrarie di potenza, in una reciprocità che più efficace non si potrebbe (tanto da poter dire che il ricco e il povero hanno sempre ragione, conservando astrattamente la ricchezza il primo e illudendosi del raggiungerla concretamente l’altro) sono confermate in ogni ambito. E se per caso a qualcuno che viene da fuori, come saranno i flussi di visitatori di Expo 2015, si vorrà presentare tra le altre occasioni di condivisione di “cultura e lavoro” l’ingresso del paese di Noci, la sua via principale, oggi via A. Moro, appena ieri via Roma, ci si troverà di fronte ad un allineamento, ad una ordinatività astratta, a qualcosa che superata ogni logica del collegare che la via annuncia e conferma fino ad aprirsi sul campo, sembra destinata a contornare l’isolamento di quella persona che può sempre pensare di avere una possibilità solo per se stesso! Disponendo per sé di attributi incontrollabili, solo immaginabili, comunque spendibili in ogni occasione e validi sempre!

Che una altra antropologia sia presente nel Mezzogiorno italiano, invece, è ciò che resta come questione… umana, piuttosto di quel tale  Meridionalismo azzoppato che alla modernizzazione economica e statalistica, senza compensazioni culturali (!!!) ha ceduto completamente!

Ora, per noi, la descrizione dell’inizio del paese di Noci di via A. Moro (dalla Chiesa dei Cappuccini a Largo Garibaldi) al gruppo di cinesi venuti in Italia in occasione di Expo 1015, non può che cominciare da ciò che si vede, da un allineamento escludente che taglia l’ampiezza della via in una rettificazione vertiginosa, dove non solo si cammina in fila indiana, per via dell’obbligo, inconsapevolmente accettato, a seguire la linea di separazione, ma non si obbiettivizza nessuna prospettiva, tanto appaiono fuori proporzione, anzi senza relazione alcuna, il vicino e il lontano. Con il risultato evidente che non ci sia niente da raggiungere, nessuno da incontrare, nessuna percorribilità coerente.

Le case non hanno più nessuna identità, per come sono tagliate fuori dalla rettificazione ed espulse da ogni percezione, oscurate addirittura nella loro esteticità; i negozi rimasti… sopravvivono: tre agenzie immobiliari; due/tre negozi di vestiario; una banca; un fruttivendolo nuovo; un compro oro; un ufficio postale privato venuto via da poco; due rivendite di latticini; una pescheria; due bar; una farmacia… forse l’unica struttura che mantiene un qualche flusso continuo di persone.

Ma dopo ciò che si vede, lasciando stare il verde delle aiuole e le linee di sinuosa fascinazione curva con le quali si avvolge… lo sguardo su se stesso, bisogna che si passi a raccontare, quale era via Roma e la sua funzione di concentrazione e distribuzione delle relazioni e operatività sociali. Della stessa integrabilità degli orti al paese per le vie traverse a via Roma, che subito facevano vedere la campagna ed apprezzare al meglio la collina e il fatto che su di un suo crinale verso Nord si stava allargando il paese, (allargando orti!!!) e per nulla da ogni parte come se il centro e la periferia fossero la stessa cosa… Con il risultato attuale veramente straordinario: gli orti… ospitano supermercati, le campagne… villette a schiera e il centro, divenuto retta, non ospita più nessuno. Tanto nel sistema della comunicazione nostra televisiva e non, tutto è falso. E la periferia può essere il centro. La via di fuga… una riconciliazione!!! E quale conferma migliore, quale maggior argomento a legittimare che da ogni parte, mancando tutto e ogni specificazione, tutto, per l'appunto, è uguale? E magicamente divisibile… una villetta a schiera a te, un supermercato a me?

Via Roma aveva mercerie, sarti, pizzicagnoli, barbieri, empori, fittissimi, il medico, il fotografo che ancora oggi esercita; tutti avevano una specificazione individuale pratica compiuta, in grado di essere non solo l’enciclopedia di ciò che offrivano, ma la reciprocità di ogni produttore e di ogni avventore, assolutamente coerenti in questo modo alla concentrazione distributiva che la via assicurava!!!

Perso tutto allora? Persa la ricchezza? Persi onore e dignità? Bisognerà dire ai cinesi?

Bisognerà raccontare, invece, come in Europa per antichissima sapienza, ricchezza, onore e dignità siano intesi dalle origini come “beni divisibili”. Ma non in senso minuente, bensì accrescitivo! Per nulla ripartibili!!!

Ricchezza, onore e dignità e i loro opposti, sono in Occidente la cognizione di se stessi come di ognuno, rappresentano quel reggere la propria sorte che non sfida destino, sono le nostre più prossime caratterizzazioni, la nostra stessa natura, la nostra, infinitivamente profonda, partecipazione alla gioia!!!

Chi è ricco in Occidente potrà pure caratterizzarsi come gaudente, ma essenzialmente e per divisibilità (!!!) non potrà mai separarsi dalla povertà; chi ha onore lo deve portare sempre da presso, non separarsene per nessun accidente interveniente, altrimenti sarà il disonore a caratterizzarlo; chi ha dignità la deve difendere e accettare l’indegno. Tutti devono e non possono altrimenti che moderare, per via della divisibilità (!!!) ogni ricerca della ricchezza, dell’onore, della dignità. Ed è proprio in questa moderazione che la divisibilità dei “beni divisibili” diventa accrescitiva e per nulla distributiva e collettanea. Ovvero se non si modera, se non si accetta, se non si considera e fino in fondo la relazione tra questi opposti che hanno forze contrastati alle quali rispondere, come permanente, la più piccola consapevolezza autonoma che l’autocoscienza suggerisca intorno alla ricchezza ecc. separerà proprio l’altra tensione oppositiva da ogni possibilità di moderazione. Ovvero il restare nel modo, nella forma dinamica permanente, della contraddizione dell’appartenere  personalmente a queste tensioni e il poter credere di essere altro, impossibile da pensare, ma facilissimo da credere; ovvero il credere di essere ricchi, farà in modo che si espella povertà da ogni orizzonte…

E, intanto, guarda caso, che la rettificazione di via Roma espella il paese da se stesso è ciò che ci sta capitando!!!

Si tratta, dunque, di sopportare ricchezza, onore e dignità come un farsi sovrastare dalla loro immanente presenza presso di noi quando siamo messi di fronte al disonore, alla calunnia, alla diffamazione, all’oltraggio. Solo onore salverà infatti, dal disonore!!! Non certo il farlo credere. Solo considerandosi con onore ci si salva dalla violenza e si evita che il credere di se stessi inauguri la follia dell’autocoscienza. Come il primo gradino dove la forza del considerarsi senza elementi di comparazione esterni, riconducibili alla moderabilità dell’onore medesimo, resta l’affaccio sull’ignoto della nostra anima, che se contempla il male, non sarà più possibile che il solo credere di poterlo negare ne sia la soluzione!!!

Dunque, la moderazione di ricchezza, onore e dignità in Occidente salva dal Male!!!

E così con i cinesi abbiamo finito di… cominciare Confucio… ma con chi ha rettificato via Roma quando finiremo di allargare orti? Quale debita compensazione all’inganno della autocoscienza che crede nella… modernizzazione di se stessa, ovvero nella follia generale?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

ADV

Informazione pubblicitaria

tatulli noci24 ok

 

 

Informazione pubblicitaria La pubblicità

 

 

ADV

FUORI CITTA'

Il "progetto San Giorgio" celebra i primi nati, eccellenza scientifica e biodiversità italiana al servizio…

16-09-2026

  NOCI - Ha preso ufficialmente vita, nel segno del fascino e del rigore scientifico, il "Progetto San Giorgio" presso il Centro...

Gdif. Roan Bari: cambio al comando della Sezione Aerea di Bari

26-08-2026

BARI - Dopo tre anni di intensa attività operativa, il Magg. pil. Lorenzo Manganini lascia il comando della Sezione Aerea Guardia...

Tre persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

06-05-2026

BARI - Nella serata di lunedì 27 aprile, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, hanno tratto in arresto in flagranza...

Nas Carabinieri Bari: sicurezza sanitaria. Sequestro di filler e botox non conformi

28-03-2026

BARI - I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Bari, nell’ambito di una verifica igienico-sanitaria eseguita presso un locale...

Bari - Sequestrati 60 kili di sostanza stupefacente

20-03-2026

I Carabinieri arrestano un uomo ed una donna BARI - I giorni scorsi, I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, hanno arrestato...

Truffe ai danni di anziani: a Conversano i Carabinieri arrestano due donne

13-02-2026

CONVERSANO - I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monopoli e della Stazione di Conversano hanno tratto in arresto...

NECROLOGI

Comunità sotto shock: Vitiana D'Onghia muore improvvisamente a soli 21 anni

31-07-2026

NOCI - Ci sono notizie capaci di addensare una cappa di incredulità e di sconcerto su una comunità intera. Noci...

Addio a Don Nicola Montone, parroco e guida spirituale della Parrocchia di San Domenico

18-06-2026

NOCI - A quasi 91 anni, ci lascia Don Nicola Montone, che per tanti anni è stato parroco e guida...

Addio a Nicola Ferulli, il mitico "San Bernardo"

24-05-2026

NOCI - La nostra comunità dice addio a un'altra figura cardine della sua storia. All'età di 91 anni, instancabilmente dedicati...

Addio a Fabrizio Guagnano

07-05-2026

NOCI - Lutto nel mondo dell'imprenditoria nocese: ci lascia a soli 46 anni, Fabrizio Guagnano, cotitolare e responsabile di sale...

E' morto padre Gennaro Antonio Galluccio

23-03-2026

NOCI - Ieri all'età di 95 anni è venuto a mancare alla comunità monastica dell’Abbazia Madonna della Scala di Noci padre...

Noci saluta Vito Piangivino, il macellaio del "Barcollo ma non mollo"

06-03-2026

NOCI - Per più di trent'anni è stato il macellaio di fiducia di tanti nocesi, che a lui si rivolgevano...

LETTERE AL GIORNALE

Rimediare ad un errore in nome della libertà

08-08-2026

LETTERE AL GIORNALE - "Continuerò a cantare le sue canzoni". Iniziare questa lettera al giornale prendendo in prestito le parole del...

A zio Giovanni

20-07-2026

LETTERE AL GIORNALE - Sabato 18 luglio, aspettando la mezzanotte per accogliere il 19 luglio, abbiamo festeggiato presso “Ai Monitilli” in...

Perché i cassonetti intelligenti per pannolini e pannoloni non sono utili e fanno aumentare la…

27-06-2026

LETTERE AL GIORNALE - Con delibera n. 79 del 10/06/2026, la Giunta comunale di Noci ha candidato a finanziamento regionale un...

Inclusione o illusione?

21-06-2026

LETTERE AL GIORNALE - L’inclusione indica una scuola per tutti: al centro ci sono le diversità in ogni singola...

Riorganizzazione parcheggi: si mobilita il Comitato del Centro Storico di Noci

19-05-2026

LETTERE AL GIORNALE - Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro del Comitato dei Residenti del Centro Storico di Noci, convocato...

Nasce a Noci il Comitato di Futuro Nazionale

08-05-2026

LETTERE AL GIORNALE - Con grande piacere comunico che, in data 24 aprile 2026, la Segreteria Nazionale del movimento politico a...