Pubblicità pub noci24 01

Pubblicità Assinotar 2017 luglio 1

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

- -
Pubblicità

SPECIALE AMMINISTRATIVE - 10/24 giugno 2018 - NOCI (Ba) Speciale

I candidati sindaci e le liste: - Nisi - Conforti - Gentile - Liuzzi | I ProgrammiI PresidentiGli scrutatoriI risultati del 2013Sindaci di Noci dal 1944 ad oggi |  Risultati primo turno: affluenza -  sindaci e liste - consiglieri comunali Risultati ballottaggio: affluenza -  Liuzzi-Nisi

lamp Dati ufficiali Ministero dell'Interno.

blog tommaso turi

 

La figura e l’opera di Vittorio Tinelli (Noci, 24 gennaio 1919 – 24 aprile 1991) è ancora tutta da scoprire, scrivere e approfondire

La figura e l’opera di Vittorio Tinelli (Noci, 24 gennaio 1919 – 24 aprile 1991) è ancora tutta da scoprire, scrivere e approfondire: perciò, molto bene sta facendo l’Associazione Culturale “Vittorio Tinelli”- Paroleecosenuove, animata principalmente e con intelletto cordiale,  dal figlio prof. Leonardo, dalla sua famiglia (prof.ssa Rosa, dott.ssa Barbara e dott. Claudio) e da altri appassionati della “grande cultura locale”,  a pubblicare gli scritti inediti del prof. Vittorio e/o a riproporre alcune opere già pubblicate.

Sabato 19 dicembre 2015, presso il Chiostro delle Clarisse, alla presenza degli attori della nuova opera, del Sindaco di Noci, dott. Domenico Nisi, e dell’Assessore alla Cultura, dott.ssa Lorita Tinelli, è stato presentato l’elegante e accurato libro di Vittorio Tinelli, Indovinelli e problemini per le scuole elementari. Vittorio Tinelli per le generazioni nuove, Stampa Sud, Mottola 2015. “Il libro…dove si tocca la mente” è articolato in tre parti significative: dopo l’esposizione degli indovinelli e dei problemini, vengono rappresentati, a colori, le risposte date dai frequentanti della Scuola dell’infanzia “V.Tinelli” e quelle date, per iscritto, dagli alunni della Scuola elementare “Giovanni XXIII”; ogni parte, inoltre, viene introdotta e sintetizzata da alcune acute e ariose riflessioni del prof. Leonardo Tinelli, che ha condotto “sul campo” l’intera proposta educativa e formativa.

Chi scrive ha conosciuto, molto bene, il prof. Vittorio Tinelli (Laureato in Pedagogia, abilitato all’insegnamento di Storia e Filosofia, “maestro” e, in seguito, “professore” nella Scuola media). Dal 1959 al 1964, infatti, la sua persona è stata sempre presente nell’aula-magna della Scuola elementare “F.Positano” dove il nostro “maestro” Tinelli Giovanni Battista (1927) organizzava “la recita della fine dell’anno”, sceneggiata, sempre, dal grande pittore nocese Mimmo Fiorelli (1939-2015): la presenza di Vittorio s’esplicitava nell’ intrattenere il pubblico (Direttore e Segretario scolastico, autorità civili, militari, ecclesiastiche, genitori e famiglie) con la declamazione tuonante dei suoi versi in dialetto, che, in seguito, traduceva con dovizia di particolari e non come fanno alcuni che s’interessano, in questi ultimi anni di dialetto locale, con macroscopici errori metodologici e linguistici. In seguito, a partire dai primi anni settanta del XX secolo i nostri “incontri dialogici” hanno avuto luogo nella Biblioteca comunale “Mons.A.Amatulli”, diretta dal brillante Vito Liuzzi: qui, in biblioteca, la cifra dialogica era di stampo platonico, come quella, per intenderci, tra Fedro e Socrate. La preparazione culturale e pedagogica, scolastica e antropologica di Vittorio era immensa, soprattutto quando si curvava sulla relazione immanente che c’è  tra “il sapere” e l’”agire” ovvero sulle relazioni tra mente e produzione mentale ovvero  sui mestieri irriducibili  e sui costumi diffusi della popolazione di Noci. Mentre conseguivo i tre titoli accademici (=baccalaureato, specializzazione e dottorato di ricerca) presso la Pontificia Università Lateranense (nella Città del Vaticano) con Vittorio partecipavo alla commissione di studio sul 5° centenario dell’introduzione, a Noci, del culto alla Madonna della Croce (1483-1983): culto che veniva tenuto presente anche quando, insieme a don Pietro Tateo, a Vittorino Curci, a Lucia Sgobba e ad altri “specialisti” facevamo parte della Commissione del “concorso dei presepi in casa”: concorso indetto, quasi sempre, dall’Arciprete don Nicola Novembre. Nell’ultimo decennio è importante segnalare, i nostri colloqui che spaziavano dalla nuova pedagogia di Comenio (1592-1670) al pensiero educativo di Herbart (1776-1841) e via via, fino a quello personalista e comunitario di Maritain (1882-1973).

Dal punto di vista tecnico, gli indovinelli e i problemini per le scuole elementari mettono in luce, soprattutto, il profilo di una didattica a scintille multiple: didattica intesa non solo come arte e scienza dell’insegnamento (=il metodo di Comenio) ma anche come stimolo dell’intelligenza creativa, tesa a coniugare la poesia del pensiero con la scienza dell’agire. Nella sua didattica, inoltre, Vittorio pone al centro di ogni azione educativa l’alunno che ha, soprattutto, un cuore palpitante e un desiderio di sentirsi amato: per Vittorio,  una didattica che non coinvolge l’integralità e l’”intero” dell’alunno (=il cuore da cui parte e a cui arriva ogni emozione e l’amore da cui parte e a cui arriva ogni autentico desiderio umano) è una didattica trasmissiva e non riflettente, mnemonica e non problematica; inoltre, senza cuore e senza  amore, senza capacità attrattiva e stupefacente, senza competenze fantasiose e coeducative non sì può insegnare assolutamente niente. La sua voce espressiva e schietta tonificava “la sua didattica cordiale e amorevole”.

Le scintille multiple create dalla didattica del prof. Vittorio Tinelli si fanno strada nell’unicità di ogni risposta agli indovinelli e ai problemini: l’importante (=teleologia pedagogica) non è risolvere l’indovinello ma è conoscere il pianto, il cielo e il mare (p.9): l’importante non è risolvere il problemino (=teleologia poetica) ma è conoscere le nespole, il cestino, la tasca (p.14). Ciò che Vittorio vuole realizzare specificamente  è la verità della crescita personale  di ogni capacità spirituale e morale degli alunni: egli vuole l’ideazione originale e la rappresentazione simbolica, significante e segnica di ogni parola ascoltata, letta e ripronunciata: ripronunciamento che ha sempre un significato nuovo ed estensivo. La sua è una didattica che tende ad interiorizzare, coscientizzare e personalizzare il messaggio valoriale trasmesso: e questo messaggio è sempre scientifico poiché la linguistica e la semiotica coincidono con i numeri della matematica e con le sue logiche infinite: in tal senso, i nostri indovinelli e i nostri problemini sono, in sintesi, dei piccoli grandi scali della grammatica del cuore e della sintassi dell’amore: cuore e amore, ancora una volta, sono beni intrasferibili, inalienabili, non soggetti ad alcun mercato economico, finanziario, massmediale  e politico. Essi sono semplicemente beni indivisibili che, unendo l’alunno, lo rendono persona capace di essere ciò che vuole e deve essere: l’operazione didattica di Vittorio eccede ogni cognitivismo, ogni emotivismo e ogni pragmatismo pedagogico. La sua è una didattica a scintille multiple per proporre e piantare una vita pacificata con l’esistenza quotidiana: perciò la sua originalità teorica in materia didattica, pedagogica e scolastica andrebbe ancora e meglio scavata, esplorata e indagata dagli addetti ai lavori e  senza precomprensioni  neoideologiche.

L’Amministrazione comunale di Noci, insieme alla famiglia, e ai pochi, ormai, veri intellettuali della città – lontani, dalla recente “produzione letteraria”, ricca di qualunquismo culturale, di inelegante metrica stilistica e di basso profilo etico, estetico ed estatico – potrebbe allestire, per il 1° centenario della nascita del prof. Vittorio Tinelli (1919-2019), un adeguato programma di studi pluralistici, universitari e/o accademici sul pensiero e sull’azione del “maestro per antonomasia” della città dei tre campanili e non dell’enogastronomia. Lo scopo recondito della proposta, già avanzata da chi scrive, nell’incontro pubblico del 19 dicembre 2015, è quello di collocare, secondo verità e giustizia, libertà ed eticità, il prof. Vittorio Tinelli tra le stelle polari dei pedagogisti speciali del XX secolo,  nel firmamento culturale e transdisciplinare dell’Italia meridionale.-

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

Dalla prima pagina

Necrologi

Necrologi - Lunedì, 11 Giugno 2018

A Liliana

Necrologi - Lunedì, 26 Febbraio 2018

Muore il Cav. Francesco Ferulli

Necrologi - Martedì, 20 Febbraio 2018

Simone Martucci, i funerali

Necrologi - Giovedì, 28 Settembre 2017

Ultimo saluto a Sebastiano D'Onghia

Necrologi - Martedì, 19 Settembre 2017

Addio ad Arturo D'Aprile

Aggiornamenti

Se avete un profilo su Facebook e siete interessati a ricevere gli aggiornamenti di NOCI24.it nella vostra sezione Notizie potete selezionare l’opzione “Mostra per primi”, sulla pagina di NOCI24.it.

Noci24 love

Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

Ginevra
Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 159 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 
master-noci24-ballottaggio
promemoria

CONTRATTI DI QUARTIERE II

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 1-4-2004

Avvio lavori P.zza Garibaldi: 11-4-2012

Fine lavori P.zza Garibaldi: 30-4-2013

Approvazione convenzione: 15-07-2014

Avvio lavori per le case: ???

Sono trascorsi:

 

MUSEO DEI RAGAZZI

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 30-11-2005

Primo stralcio: 7-06-2011

Secondo stralcio: 7-04-2014

Avvio Terzo stralcio: 29-12-2015

Conclusione Terzo stralcio: ???

Sono trascorsi:

 

Twitter

PUMS

 

Il progetto: cosa prevede

Avvio del bando: 19-12-2014

Affidamento: 8-09-2016

Sito web dedicato al PUMS: 17-09-2016

Chiusura prima fase del PUMS: 22-12-2016

Adozione ed attuazione PUMS: ???

Sono trascorsi:

 

Facebook