Pubblicità

Pubblicità

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

LunedÌ, 21 Settembre 2020 - 20:13
 

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 

12-12-vitoNOCI (Bari) – Vito Colamarino è il protagonista di questa nuova intervista. Trasferitosi nel 2000 a L'Aquila per studiare presso l'Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell'Immagine, e pur mantenendo solido il rapporto con il suo paese natio, ha deciso di restare in questa città anche dopo aver terminato i suoi studi. Una decisione questa che ha comportato non pochi stravolgimenti nella sua vita. Vito Colamarino nel 2009 ha, infatti, vissuto sulla sua pelle il tragico sisma che ha colpito L'Aquila il 6 aprile 2009. Nonostante le inevitabili conseguenze del caso, Vito nello scorso ottobre è tornato a vivere in quella città che gli ha permesso di concretizzare le sue ambizioni.

Nel 2000 decidi di trasferirti a L'Aquila per studiare. Cosa ti ha spinto a restare in questa città anche dopo gli studi?

Dopo gli studi ho deciso di rimanere a L'Aquila per una serie di motivi, sia lavorativi, sia personali. Per di più mi piaceva la città e mi sono subito trovato bene. Ero riuscito a trovare e a creare i miei spazi: L'Aquila è una cittadina a dimensione d'uomo dove trovi qualsiasi cosa e, inoltre, gode anche di una posizione "strategica", consentendoti di raggiungere in un'ora sia Roma che Pescara

Nel 2009 L'Aquila è stata colpita da un gravissimo terremoto, e in quel momento tu eri lì. Cosa ricordi di quel periodo?

Il 2009, anno del sisma a L'Aquila, è stato un anno indimenticabile. Il sisma è stato un'esperienza che non auguro a nessuno di vivere.
Già da Dicembre 2008 si registravano cinque o sei scosse di terremoto al giorno, e a volte erano così numerose che diventava una consuetudine per noi che abitavamo in questa città. La protezione civile e gli organi di sicurezza cercavano di rassicurarci dicendoci che tante piccole scosse avrebbero evitato il grande "botto" che, invece, c'è stato il 6 Aprile 2009.
Come tutte le esperienze tragiche, quella di un terremoto ti mette a nudo, ti spoglia sotto tutti i punti di vista: sociali, lavorativi, personali, fisici. Cancella ogni programma, ogni prospettiva futura e ti fa vivere in una situazione di perenne precariato quotidiano, anche a distanza di quattro anni. Ti priva anche di quel tetto per il quale hai fatto tanti sacrifici e che per lunghi anni è stato il tuo rifugio nel quale hai custodito tutti i tuoi spazi e le tue abitudini. Non hai più punti di riferimento e non sai cosa fare. Io francamente sotto l'aspetto "tetto" ho avuto la fortuna di stare per qualche mese a casa dei miei genitori.

Dopo il sisma, hai lavorato per quattro anni a Roma e nello scorso ottobre sei tornato a vivere a L'Aquila. E' stata una decisione presa esclusivamente per ragioni lavorative?

Il ritorno a L'Aquila non è stato motivato da esigenze lavorative. Piuttosto è stato indotto da esigenze pratiche. Sono rientrato in possesso della mia casa dopo vari interventi di ristrutturazione e in un momento storico, come quello attuale, durante il quale tutti i settori lavorativi, compreso il mio, vivono la grande crisi, non avrei potuto permettermi di sostenere le spese per entrambe le abitazioni. Inoltre, un'altra ragione che mi ha spinto a tornare a L'Aquila sta nel fatto che nonostante Roma resti una città bellissima, sotto alcuni aspetti l'ho trovata particolarmente invivibile.

Il campo in cui ti sei specializzato (Cinema e Comunicazione Audiovisiva) è sicuramente un settore in continuo sviluppo. Ritieni che in una piccola realtà, quale è quella nocese, ci sia spazio per professioni così all'avanguardia?

Volendo fare un discorso molto generale sul campo audiovisivo, cinematografico e di comunicazione audiovisiva, sicuramente con l'introduzione delle nuove tecnologie è cresciuta notevolmente anche la mobilità. Non si è più obbligati a vivere in determinate città come accadeva un tempo, quando se volevi fare cinema eri costretto ad andare a Roma, mentre se eri interessato alla TV o alla pubblicità dovevi necessariamente scegliere Milano. Ormai si può essere ovunque e fare tutto ovunque.
Non conoscendo nello specifico la realtà nocese non saprei ma potrei rispondere di si proporzionalmente al tipo di progetto/prodotto che si vuole realizzare e anche in relazione alla richiesta del mercato locale.

A Noci ogni anno si svolge un'importante manifestazione culturale interamente dedicata al genere del cortometraggio. Hai avuto modo di partecipare personalmente, considerata la tua lunga esperienza proprio nel campo di questo genere cinematografico?

Ho partecipato al NociCortinFestival durante la prima edizione con un videoclip musicale e nel 2008, con grande piacere, ho avuto l'onore di far parte della giuria insieme al musicista Piernicola Di Muro, il giornalista Livio Costarella e l'attore Gianfranco Panofino.
È stata una bellissima esperienza e lo reputo un bellissimo festival, ben fatto e per cui nutro grande rispetto e ammirazione. Siamo il primo Paese al mondo con il maggior numero di festival di cortometraggi. Tuttavia trovare realtà come il NociCortinFestival è raro, quindi fa piacere trovare festival cosi ben realizzati, se poi è organizzato da persone nocesi ben venga.

Quale è oggi il tuo rapporto con Noci?

Il mio rapporto con Noci ormai è legato solo alle persone care, ai familiari e ai ricordi di venti anni vissuti lì.
Ci torno poche volte l'anno e per pochissimo tempo quindi non vivendola non saprei dire nulla su com'è oggi Noci. Per me è ferma nei miei ricordi fino al 2000, finché ci ho vissuto: alcune notizie le apprendo dagli organi d'informazione locale, come noci24.it. Non ho mai pensato di ritornare a vivere a Noci. Ormai, dopo anni di lontananza, non riesco ad immaginare un mio possibile ritorno, ma al contrario vedo me stesso e la mia vita lontani dalla realtà nocese. Tuttavia non nascondo la mia incertezza: nella vita ho dovuto affrontare le situazioni più svariate e proprio per questo non escludo che possa accadere anche questo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta tramite Facebook

 

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

La pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Pubblicità

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 589 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Bari, cambio al vertice del Comando Legione Carabinieri “Puglia”

13-09-2020

BARI - Nella Caserma “Chiaffredo Bergia” si è tenuta giovedì sera, alla presenza del Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di...

Operazione “Prometeo”: truffa aggravata per il conseguimento di incentivi statali al fotovoltaico

13-09-2020

BARI - I Finanzieri del Comando Provinciale e del Reparto Operativo Aeronavale di Bari hanno dato esecuzione al provvedimento emesso...

Scoperto laboratorio di amfetamine: due arresti

25-08-2020

CONVERSANO - I Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari hanno arrestato in flagranza di reato G.A., di anni 45 e...

Toritto - I Carabinieri arrestano un pluripregiudicato 42enne per resistenza a P.U. e sequestrano apparecchiature…

14-08-2020

Toritto - Nella tarda mattinata di ieri i militari della Sezione Radiomobile di Modugno hanno rintracciato e tratto in arresto F...

Spinazzola - Operazione anti-caporalato: arrestati 3 imprenditori

14-08-2020

Spinazzola - I Carabinieri del Comando Provinciale di Bari e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, da diversi giorni impegnati sul territorio...

Operazione “#Cheguaio!”: perquisizioni della GDF di Bari

07-08-2020

BARI - Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Bari ha eseguito perquisizioni domiciliari in Puglia, Campania...

NECROLOGI

E' tornato alla casa del Padre Giovanni Novembre

10-06-2020

E' tornato alla casa del Padre all'età di 71 anni Giovanni Novembre. Lo annunciano la moglie Angela, i figli Giuseppe...

Ricordo di Nicola Putignano

22-12-2019

Il 18 dicembre 2019 è venuto a mancare all'affetto dei suoi cari e dell'intera città il prof. Nicola Putignano, docente...

Muore il 42enne Mirko Quarato: oggi i funerali in Chiesa Madre

24-04-2019

NOCI (Bari) - Non ce l'ha fatta a sopravvivere il giovanissimo Mirko Quarato dopo il pericoloso incidente che lo aveva...

LETTERE AL GIORNALE

DS Chiara d’Aloja: lettera aperta alla Comunità Educante

28-08-2020

LETTERE AL GIORNALE - Il nuovo anno scolastico è alle porte anche per l’Istituto Comprensivo Gallo-Positano e sarà un anno speciale...

Piero Liuzzi: "Zavoli e la sua fame di Sud"

06-08-2020

NOCI - Riceviamo e pubblichiamo questo breve ricordo del sen. Piero Liuzzi sul suo originale rapporto con Sergio ZAVOLI, parlamentare...

Auguri nonna Stella!

04-07-2020

NOCI (Bari) - Il 1 luglio 2020 nonna Stella, per tutti Stella Palattella, per le amiche e vicine di casa "Stellina...

Offese all'ing. Conforti. La replica dei giornalisti Longo e Scagliarini

05-06-2020

Riceviamo e pubblichiamo la replica dei giornalisti Giovanni Longo e Massimiliano Scagliarini al comunicato pubblicato il 23 maggio su NOCI24.it a firma...

Morea replica a Plantone

22-05-2020

NOCI - Il consigliere comunale di minoranza Stanislao Morea (Idea Noci) ha diffuso una nota in replica al comunicato del consigliere...

Per una Scuola silenziosa ed autenticamente operante

27-04-2020

LETTERE AL GIORNALE - Nel mostrare ciò che si fa, si corre sempre il rischio che la volontà di fare...