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05-03-gino robertoNOCI (Bari) – Gino Roberto vive ormai da otto anni a Lussemburgo e oggi si ritiene pienamente soddisfatto della strada percorsa e del traguardo raggiunto. Dopo diverse sperimentazioni e dopo aver avvertito l'esigenza di una sistemazione più stabile e sicura dal punto di vista professionale, la sua determinazione lo ha portato a prendere una decisione così importante. Nonostante il legame con le sue origini e le tradizioni del nostro paese, ad oggi un eventuale rientro sembra non essere tra le sue prospettive future.

Dopo un anno di studi presso l'Istituto di ragioneria a Castellana, inizi un corso per parrucchieri a Conversano, lavorando poi per sei anni in questo settore. Cosa ti ha spinto, considerati i tuoi studi, a cambiare così radicalmente il tuo percorso?

Il mio cambio di prospettiva è stato motivato principalmente da ragioni pratiche. Sin da subito ho intuito che continuando gli studi di ragioneria non avrei potuto avere una posizione lavorativa soddisfacente, soprattutto nel mio paese. Per questo motivo ho deciso di iniziare il corso per parrucchieri, immaginando che sarebbe stato più semplice trovare un lavoro e, infatti, è stato così: ho lavorato per sei anni presso il parrucchiere "Donna In", godendo in questo modo della possibilità di lavorare nel mio stesso paese.

Nel 2005 ti trasferisci a Lussemburgo per lavorare in un salone di famiglia. Per quale ragione, nonostante avessi la possibilità di lavorare nel tuo paese e vicino ai tuoi cari, hai invece deciso di trasferirti così lontano?

Nel novembre 2005 mi sono trasferito a Lussemburgo, dove vivo ormai da otto anni: qui mia zia aveva un salone di bellezza ed era in cerca di personale, così, avendo già esperienza in questo settore, ho deciso di trasferirmi senza molte esitazioni. Ciò che mi ha spinto a prendere questa decisione è stata prevalentemente una questione economica. In Italia non vedevo in quel momento la possibilità di costruirmi un solido futuro e oggi, constatando le condizioni in cui vive il nostro Paese, posso dire di non essermi affatto sbagliato.

Dopo altri 5 anni di lavoro nel settore estetico, cambi ancora una volta prospettiva iniziando a lavorare nel ristorante di tuo fratello. Come motivi questo nuovo cambio di direzione?

In quel momento ho avvertito l'esigenza di un cambiamento. Il settore in cui ormai lavoravo da diversi anni non mi dava più stimoli e così ho deciso di lanciarmi nel mondo della ristorazione. Proprio in quel periodo, infatti, mio fratello si stava aprendo con un altro ragazzo di Noci un ristorante in pieno centro di Lussemburgo e io ho colto al volo l'occasione iniziando a lavorare con loro. Oggi mi ritengo pienamente soddisfatto della decisione presa anni fa, in quanto questo lavoro mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone e soprattutto di fare una nuova esperienza.

Nella tua presentazione hai dichiarato di tornare molto spesso a Noci per rivedere la tua famiglia e i tuoi amici. Sotto il profilo professionale, invece, non rimpiangi la scelta fatta ormai 8 anni fa. Avendo avuto l'opportunità di lavorare a Noci, quali differenze hai riscontrato tra queste due realtà lavorative?

Le differenze che ho riscontrato sono state diverse. Principalmente ho constatato una maggiore tutela del lavoratore: sin dal primo giorno sono stato assicurato e questo mi consentirà di poter usufruire in futuro della pensione che mi spetta. Inoltre, sono rimasto molto colpito dalla serietà con i cui i miei titolari guardano al mondo del lavoro. Noci dal punto di vista professionale resta una realtà con scarse possibilità di realizzazione per l'insufficienza di posti di lavoro a disposizione di noi giovani. Ancora oggi, infatti, molti miei amici che sono rimasti nel nostro paese d'origine non hanno trovato un lavoro.

Se ti fosse ancora una volta concessa la possibilità di tornare a Noci, accetteresti di stare più vicino alla tua famiglia, anche se questo potrebbe comportare un nuovo cambio di percorso lavorativo?

Credo che difficilmente prenderei in considerazione l'idea di tornare a Noci per lavoro, a meno che non sia costretto a farlo per ragioni realmente serie o gravi.

Attualmente, dopo i tuoi studi e dopo aver lavorato in diversi settori, credi di poter affermare di aver trovato la tua strada e la tua stabilità professionale?

Dopo anni di lavoro in settori differenti e dopo aver trovato la mia sistemazione qui a Lussemburgo, posso dire di aver trovato la mia stabilità professionale nel mondo della ristorazione. Nonostante questo non posso escludere a priori la possibilità di nuovi cambiamenti: non si può mai sapere cosa ci riserva la vita!

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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