NOCI (Bari) - Visto il periodo di "riposo forzato" che attende la formazione biancoverde fino al 14 dicembre, data in cui è in programma la prima giornata di ritorno del campionato nazionale di pallamano maschile di serie A d'Elite, la Pallamano Intini Noci concentra le sue attenzioni sul recupero degli acciaccati e sulle amichevoli, strumento indispensabile per tenere alto il livello di concentrazione e ritmo partita.
Senza Uellington, lungodegente per un infortunio alla caviglia, Petru Pop, alle prese con un problema ad un ginocchio, Giuseppe D'Aprile, che accusa un fastidio alla schiena e, a partita in corso, Michael Millet, che ha lasciato il campo per un risentimento muscolare, la formazione allenata dal tecnico Francesco Trapani ha affrontato giovedì sera in amichevole i campioni d'Italia della Pallamano Conversano. E' stato un test importante soprattutto per stimolare corsa e aspetti tecnico-tattici della formazione nocese, reduce da due sconfitte, evitabili quanto immeritate, in terra altoatesina, e che ritroverà il campo dopo 17 giorni dalla data dell'ultimo impegno ufficiale.
Su questo torna il tecnico Trapani (nella foto): "La distanza tra gli impegni contro Bolzano e Bologna è veramente troppa - commenta l'allenatore pugliese - e ho preferito far scendere in campo i ragazzi contro un'altra formazione per dare intensità agli allenamenti. Seppur con molte assenze e una formazione molto rimaneggiata, ho colto aspetti positivi da questa amichevole. Ho mischiato un po' le carte, schierando Pulito in attacco e giocatori impiegati un po' meno durante gli impegni di campionato. I ragazzi ne avevano bisogno dopo una settimana in cui è stato fatto prevalemente scarico dopo le due estenuanti trasferte in Alto Adige. Una partita era quello che ci voleva prima della settimana di duro lavoro che ci attende in vista dell'impegno contro Bologna, nel quale affronteremo una squadra diversa da quella del vincente debutto in campionato".





















