NOCI (Bari) - Dare continuità allo stage di Grosseto e alla convocazione per il torneo internazionale in Tunisia era l'intento. La convocazione per le qualificazioni mondiali in programma ad Ancona dal 7 al 9 gennaio prossimi, la conferma della bontà del lavoro svolto. Sergio Recchia è un giocatore dell'Italia under 21 di pallamano maschile che affronterà nei prossimi giorni Cipro e Russia per accedere alla competizione iridata in programma in Grecia la prossima estate.
Oggi, venerdì 7 gennaio, contro Cipro e domenica 9 gennaio contro la Russia, sempre al Palasport di via Veneto di Ancona: due match importanti per la selezione italiana, un traguardo ma anche un punto di partenza per l'ala sinistra nocese e per la stessa società presieduta da Stefano Cammisa che, dopo Recchia in U21 e Laera e Ignazzi in U15, ha in serbo di preparare altri giocatori per le selezioni nazionali. Nel frattempo Recchia si gode il momento: "L'ambiente qui è magico. Siamo pronti alla doppia sfida e io e i miei compagni ci stiamo caricando giorno dopo giorno. Sappiamo delle difficoltà a cui andiamo incontro ma siamo anche fieri di portare la maglia azzurra addosso. Sarà molto stimolante incontrare una nazionale forte come la Russia, anche se il primo pensiero, ovviamente, va a Cipro".
Poi continua: "Dal canto mio sono contento della terza convocazione, sapevo dell'intenzione di Chionchio e Guidotti di puntare su di me e non mi sono lasciato scappare l'occasione di mettermi in mostra nel periodo in cui i selezionatori mi hanno osservato". Recchia chiude con un po' di rammarico per la mancata presenza alla gara di andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Fasano (in programma sabato 8 gennaio a Noci, ndr): "Mi è dispiaciuto che Federazione e squadra avversaria non mi siano venuti incontro. Ci tenevo a giocare la gara contro il Fasano. Purtroppo non potrò esserci nella sfida di andata. Ma prometto a me stesso, compagni di squadra, tifosi e società di dare più del 100% nella partita di ritorno".





















