NOCI (Bari) - In campo un po' per gioco, un po' per divertimento ma, soprattutto per beneficenza. Però, quando una sfera rotola su un 40x20 e attorno ci sono due porte e trenta giocatori, diventa quasi sempre partita vera. Così è stato anche domenica scorsa, 19 dicembre, in Handball of Fame - La partita della gloria, ultimo evento di solidarietà inserito in Handball Christmas, programma di iniziative predisposto dalla Pallamano Intini Noci in occasione delle festività natalizie.
I "campioni di un tempo" della pallamano nocese hanno giocato, anche ad ottimi livelli, corso, lottato, tirato, parato e offerto il proprio importantissimo contributo all'impegno sociale del club biancoverde (il ricavato dell'iniziativa è stato destinato all'associazione "L'Africa che non ti appartiene" a favore della realizzazione di un centro materno infantile in Angola).
Hanno vinto i bianchi contro i verdi in un "all stars" d'altri tempi in cui hanno firmato la propria presenza dirigenti e allenatori di oggi e di allora, giocatori e talenti di ieri (ma neanche troppo...), rappresentanti delle altre società nocesi di pallamano, arbitrati dal presidente e dal capitano della Pallamano Intini Noci versione 2010/2011, Stefano Cammisa e Vito Pulito. In realtà, tuttavia, il successo è da attribuire a entrambe le squadre capaci di divertire il pubblico presente e di divertirsi con scherzi, sfottò e numeri d'alta pallamano.
Dopo il match "speciale ragazzi" contro Bologna con la presenza del settore giovanile nocese e dei ragazzi delle scuole cittadine, dopo una cena sociale all'insegna della solidarietà con i giocatori del Noci "camerieri per una volta" e dopo la gara delle vecchie glorie a sfondo benefico, si chiude un dicembre intensissimo per la Pallamano Noci che, ora, si ritroverà nel nuovo anno con l'attenzione rivolta nuovamente agli impegni ufficiali da affrontare (Coppa Italia e campionato).





















