NOCI (Ba) – La pallamano Noci centra la sua seconda vittoria. Nella giornata di sabato 6 ottobre infatti, presso il pala Intini Angelo, il team di mister Iaia non delude i tifosi e conquista altri tre punti importantissimi per il prosieguo del campionato, contro un buon C.U.S. Chieti.
LA CRONACA - Davanti ad un buon pubblico, mister Iaia è costretto a rinunciare ancora a Danesi per problemi di transfer, ma nonostante ciò in campo scende il sette titolare composto da Barattini tra i pali, Morandeira, Vanoli, Brdar, Castineira, D’Aprile e Laera nel ruolo di pivot. Mister Seca invece, allenatore del Chieti, si affida a Anzaldo tra i pali, Giampietro, Kankaras, Milia, Seca, Mucci e Pieragostino.
Il Chieti non è venuto a Noci solo per guardare ed il primo tempo è la prova lampante. I primi venti minuti esprimono un equilibrio assoluto con goal da una parte e l’altra. Il Noci a tratti va sotto, ma rialza la china e recupera. Il Chieti non è da meno e il risultato è un match avvincente. Proprio al ventesimo arriva il primo time-out della gara, chiamato dal Chieti. Il Noci conduce 10-9. Dopo il minuto di pausa, Karankas e compagni sembrano aver avuto una scossa dal proprio allenatore, e con un parziale di 0-3 rimontano lo svantaggio e si portano sul 10-12. Ma il Noci non demorde e grazie alle spendide parate di Barattini (para anche un rigore) e ai goal di Brdar, riesce a recuperare e alla sirena finale di primo tempo il tabellone segna 17-13 per i biancoverdi.
Il secondo tempo è avvincente. Mister Iaia rimanda in campo i sette del primo tempo, con Pulito che subentra in difesa a Laera. Nei primi dieci minuti di gioco il Noci mantiene il parziale grazie ai goal di Brdar ( ancora top scorer del match) e alle parate di Barattini. All’ undicesimo di gioco proprio il portiere biancoverde neutralizza un altro rigore ma sul rimbalzo Pieragostino accorcia le distanze portando il risultato a 21-18 per i padroni di casa. Nei venti minuti finali succede di tutto. La coppia arbitrale sembra molto insicura e sbaglia più di una volta la decisione, ritrattandola subito dopo e innervosendo i giocatori sia nocesi che del Chieti. Al sedicesimo D’Aprile prende un’espulsione temporanea ingiusta, ed esprime il suo disappunto in modo molto impulsivo. L’arbitro non esita ed estrae il cartellino rosso. Per lui partita finita. Nei secondi successivi si vengono a creare tensioni tra le panchine ed il gioco viene sospeso per qualche minuto. Alla ripresa, il gioco soffre le numerose espulsioni temporanee, le squadre si allargano parecchio difendendo sui nove metri. Il Chieti adotta la tattica della difesa a uomo su Brdar mentre Barattini sembra il superman di turno. Chiude a chiave la porta biancoverde, con parate mozzafiato mandando in estasi il pubblico nocese, che di rimando incita il suo nome a gran voce. Al venticinquesimo, Anzaldo, portiere del Chieti, pecca di professionalità e compie un gesto grave. Agli sfottò del pubblico di casa lui risponde abbassando i calzoncini e mostrando il suo lato B. All’arbitro non sfugge l’accaduto, e per lui arriva la pronta sanzione: espulsione temporanea. Nelle battute finali c’è spazio per i goal di Cammisa e Lupo Jacopo prima della sirena finale che fissa il risultato sul 32-23 per la Pallamano Intini Noci.
L’ANALISI - Alla terza giornata di campionato, la seconda partita per il Noci che alla seconda giornata ha effettuato il turno di riposo, la compagine biancoverde non sbaglia e porta a sei i suoi punti in classifica. Guidato dal croato Slaven Brdar, che mostra a pieno di essere campione del mondo under 19 e segna 15 goal in questa partita, 28 totali nel campionato, e dall’ italo-belga Emilio Barattini che incanta il pubblico a suon di parate, il team guidato da mister Iaia compie un altro passo verso la fiducia dei tifosi. Dimostra ancora una volta la propria grinta, gestendo un Chieti approdato in terra murgiana con l’intenzione di dimostrare che anch’egli è presente in questo campionato. Le tensioni del secondo tempo sono giustificate. Alla condotta alquanto insicura dei due arbitri si aggiunge il fatto che sul campo di gioco si affrontavano due squadre molto giovani, entrambe con la voglia di fare bene e portare a casa i tre punti. Purtroppo ancora una volta, probabilmente è pesata l’assenza di Danesi. La società deve sbrigarsi a completare il transfer perché le sue qualità sono importanti e possono sicuramente essere la ciliegina su una torta in fase di preparazione, che partita dopo partita assume un carattere sempre più dolce.
“E’ stata una partita dove ha prevalso la sagra dell’errore” – commenta il DG Martino Conforti. “In fin dei conti è tutto normale. Si sono affrontate due squadre molto giovani. Da questa partita dobbiamo prendere tutto quello che c’è di buono. Era importante fare risultato e portare a casa i tre punti. Adesso recuperiamo le forze e ci prepariamo alla prima trasferta stagionale. L’avversario è duro. Affrontiamo il Città Sant’Angelo che ha una buona tradizione pallamanistica. Su Danesi io penso positivo. In settimana penso che chiuderemo per il transfer. Lui è il giocatore che darà quel pizzico di qualità che probabilmente ancora ci manca”.
Intini Noci – CUS Chieti 32-23 (p.t. 17-13)
Intini Noci: Barattini, Brdar 15, Castineira 6, Cammisa 1, Curci, D’Aprile 2, Laera 1, Lupo J. 1, Lupo M, Morandeira 4, Notarnicola, Pulito, Sciatta, Vanoli 2. All: Domenico Iaia
CUS Chieti: Anzaldo, Colaprete, Giampietro 2, Loporcaro, Viola, Pieragostino 8, Kankaras 4, Mucci, Savini A. 1, Savini M. 3, Seca 3, Milia 2, Giuffrida, Buccione. All: Silvano Seca
Arbitri: Boscia – Pietraforte






















