NOCI - Sfuma il sogno del progetto Pietramadre di diventare Capitale Italiana della Cultura 2027.
Lo scorso 12 marzo, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura, il Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha proclamato Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Il capoluogo friulano ha prevalso anche sul progetto Pietramadre che coinvolgeva Alberobello insieme a Castellana Grotte, Noci e Polignano a Mare. Tuttavia, per il nostro territorio questa non deve essere vista come una sconfitta, ma come un punto di partenza per rendere la cultura un elemento centrale della nostra comunità, gettando basi solide per le generazioni future. Dopo la proclamazione il Sindaco Francesco Intini ,sulla sua pagina Facebook, ha dichiarato: “Ci abbiamo provato con tutte le nostre forze, ci avete sostenuto con idee, entusiasmo e progetti condivisi. Il cammino iniziato nel luglio 2023 ci ha portato comunque ad essere CAPITALE DELLA CULTURA PUGLIESE nel 2026, abbiamo dato un calcio a sterili rivalità di campanile per diventare un solo grande territorio. I sogni vanno coltivati giorno dopo giorno, perché il viaggio è importante tanto quanto la meta da raggiungere e questo viaggio è stato meraviglioso e di questo ringrazio i nostri concittadini e i nostri splendidi ragazzi, amici miei, ragazzi miei, i veri vincitori siete voi, continuate a sognare, continuate a credere che con la cultura e la bellezza si può cambiare la nostra vita”.
Sicuramente la candidatura e il lavoro svolto hanno rappresentato una opportunità di crescita e collaborazione tra i comuni coinvolti, rafforzando l’identità culturale del territorio. L’obiettivo ora è continuare a credere e ad investire in iniziative che valorizzino il patrimonio artistico e storico locale.























