NOCI - Un cammino intenso e ricco di significato ha visto la presenza del Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Pugliaa Noci, Antonio Giampietro, in occasione del cammino promosso da Noci My Destination nell’ambito dall’iniziativa “𝐀’ 𝐝𝐞𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐤𝐞𝐭𝐞”.
Il percorso ha attraversato piazze e strade, trasformandosi in un momento di riflessione collettiva sul tema dell’accessibilità. "Insieme a Noci My Destinatio, cittadini e associazioni, abbiamo attraversato piazze e gnostre, dialogando sul senso di come abitare un luogo, viverlo con rispetto, renderlo accessibile, abbattendo tutte le barriere architettoniche, ma anche quelle mentali e i pregiudizi" ha dichiarato il Garante, aggiungendo - sono avostra disposizione, questo cammino ha fatto bene anche a me".
Durante il cammino sono emerse numerose testimonianze dirette da parte di cittadini che ogni giorno affrontano le difficoltà legate alle barriere architettoniche. Tra queste, particolarmente toccante la voce del giovane nocese Gianvito Matarrese, che ha raccontato le proprie esperienze quotidiane: scivoli assenti o mal realizzati, carrelli dedicati alle persone con disabilità disponibili in un solo supermercato del paese, e molte altre criticità. Parola poi a Cecilia Menelao che ha evidenziato quanto complesso sia trovare lavoro per un diversamente abile, auspicando politiche attive di inserimento anche a livello locale.
L’iniziativa ha però lasciato un primo segno concreto: a pochi giorni dall’incontro, l’amministrazione comunale ha manifestato la volontà di intervenire per eliminare le barriere architettoniche in diversi punti di Noci, a partire dall’area compresa tra Cappuccini e San Domenico.
Un segnale positivo che conferma quanto la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa avviare un cambiamento reale verso una comunità più inclusiva e accessibile.























