Informazione pubblicitaria

Informazione pubblicitaria

NOCI24.it

Quotidiano on-line della città di Noci (Bari)

GiovedÌ, 29 Luglio 2021 - 15:12

coronavirus

 lamp   La situazione del Covid-19  -->> nel Mondo   e   -->> in Italia   lamp

trovo aziende

 
04 20 controlli campagnaIndividuata anche la masseria dove erano occultate le armi e l’equipaggiamento per assalti ai furgoni portavalori

BARI - La Compagnia Carabinieri di Fano, coadiuvata dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Pesaro, il 17 aprile scorso, nelle province di Bari, Foggia, Milano e Pesaro Urbino, ha dato esecuzione a sette decreti di perquisizione locale emessi dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Pesaro, dr. Giovanni Fabrizio Narbone, nei confronti di altrettanti indagati, ritenuti responsabili degli assalti ad almeno sette postazioni bancomat sparse nella giurisdizione della Compagnia Carabinieri di Fano tra giugno e dicembre 2017.

Gli assalti erano accomunati dalla stessa tecnica criminale: la deflagrazione dello sportello bancomat mediante un ordigno esplosivo artigianale denominato “marmotta” perché veniva letteralmente infilata nella bocchetta di erogazione del denaro e fatta deflagrare tramite miccia ovvero innesco elettrico. La potente esplosione era in grado di distruggere l’ATM e provocare ingenti danni ai locali della banca, solitamente retrostanti, nonché di creare un forte panico tra i residenti, fino ad anche a diverse centinaia di metri, che venivano svegliati nel cuore della notte dal boato fragoroso. I sistemi di videosorveglianza hanno permesso di documentare che la banda, solitamente composta da quattro-cinque ladri, agiva in maniera sinergica riuscendo a compiere l’assalto in meno di tre minuti, dileguandosi con l’ingente bottino a bordo di auto rubate.

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Fano sono state intraprese ad inizi estate 2018 a seguito del ritrovamento presso un’auto-rivendita di Lucrezia di Cartoceto gestita da un giovane di origini bulgare e da L.L., 45enne, pugliese di Orta Nova, residente da diversi anni a Fano. Qui, grazie ad una segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Colli al Metauro rinvenivano una marmotta svuotata della miscela esplosiva, un ariete artigianale e numerosi arnesi da scasso. Le conseguenti indagini permettevano di documentare che L.L. era di fatto il basista dei corregionali D.G.R. e F.V., gravati da specifici precedenti, che a gennaio 2018 erano stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Macerata mentre, in un comune di quella provincia, si accingevano ad assaltare l’ennesima postazione bancomat. 

Le successive indagini tecniche e le reiterate trasferte in Puglia, Molise e Lombardia della batteria, permettevano ai carabinieri operanti di identificare i restanti componenti e di seguirli nei loro sopralluoghi alla ricerca di bancomat da aggredire. La banda era costretta a fermarsi per qualche mese in quanto i nuovi sistemi di sicurezza degli ATM, mandavano a vuoto i loro tentativi in quanto, pur facendo deflagrare lo sportello, il cotante restava al sicuro nella cassaforte disgiunta dall’erogatore. Percepito che la batteria di banditi si stava riorganizzando ed avendo individuato la possibile cantina ove occultava l’esplosivo e gli arnesi da scasso, si decideva di bloccarli prima di che potessero entrare nuovamente in azione con l’esecuzione dei decreti di perquisizione sopradetti. E la scelta investigativa si rilevava determinante in quanto nella cantina di G.B., 36enne, muratore incensurato, residente ad Orta Nova, i Carabinieri della Compagnia di Fano, coadiuvati dal fiuto del pastore tedesco dei Carabinieri Cinofili di Modugno di Bari, rinvenivano centocinquanta candelotti con una carica pirotecnica micidiale, cinquantaquattro metri di miccia a rapida combustione e cinque manufatti in metallo, a forma di paletta allungata con manico, ancora da assemblare. Sul posto, per rimuovere gli ordigni esplosivi improvvisati, dovevano intervenire gli artificieri del Comando Provinciale di Bari, che lì facevano brillare (nella quasi totalità) in un’area non abitata di Orta Nova (FG) .

G.B., veniva arrestato in flagranza di reato ed associato alla casa circondariale di Foggia, a disposizione della locale Magistratura. Ma il risultato, se vogliano ancor più importante per le indagini dei Carabinieri di Fano, scaturiva dalla perquisizione di un’estesa masseria in agro di Cassano delle Murge di Bari, occupata abusivamente dall’allevatore 64enne D.C., volto ampiamente noto ai Carabinieri della locale Stazione per i pregressi precedenti penali. Qui due squadre del neoistituito Squadrone Eliportato Cacciatori Carabinieri “Puglia” di stanza a Vico del Gargano, coadiuvati da unità cinofile anti-esplosivo, a seguito di accurata perquisizione dissotterravano alcuni tubi in pvc ove erano stati occultati sei fucili, perfettamente funzionati, tra cui un kalashnikov ed un MGV di fabbricazione cecoslovacca, una grossa smerigliatrice a scoppio utilizzata per il taglio di lamiere blindate, ricetrasmittenti sintonizzate sulle frequenze di lavoro dell’Arma dei Carabinieri, grosse mazze, asce, un innesco a batteria e diversi ordigni esplosivi di fattura artigianale. D.C. non era ovviamente in grado giustificare la detenzione delle micidiali armi da guerra, in perfette condizioni di utilizzo, nonché il possesso di tutto l’equipaggiamento, solitamente utilizzato per gli assalti ai furgoni portavalori perpetrati lungo le vicine arterie stradali dalla locale criminalità organizzata e veniva pertanto arrestato in flagranza di reato ed associato alla casa circondariale di Bari. Le perizie balistiche, in particolare dei due fucili mitragliatori, che a breve la Procura Distrettuale di Bari affiderà ai carabinieri del R.I.S. di Roma, potrà svelare se le armi siano state usate in azioni criminali.

L’indagine denominata Piedi di Corvo (dal nome dei chiodi a quattro punte che questi banditi lanciano al loro passaggio sulle strade percorse per dileguarsi indisturbati) è nelle fasi inziali perché se con l’odierna operazione sono stati assicurati alla giustizia i custodi delle armi, dell’esplosivo e di tutto l’occorrente per le due distinte condotte criminali, restano da identificare gli organizzatori ovvero gli esecutori materiali. 

              

 

Commenta tramite Facebook

 

Necrologi

Necrologi - Venerdì, 28 Maggio 2021

Ultimo saluto a Pietro Cazzolla

trovo aziende

 

Altri hanno letto anche:

Informazione pubblicitaria

La pubblicità
NOCI24.it media partner di Esseri Urbani 2021 Esseri Urbani 2021

Informazione pubblicitaria

La pubblicità

Chi è on-line?

Abbiamo 463 visitatori e nessun utente online

SERVIZI

sezione-auguri sezione-vendesi sezione-necrologi

 
 

FUORI CITTA'

Toritto - Arrestato dai Carabinieri un 59enne per favoreggiamento della prostituzione

29-07-2021

TORITTO - Lungo la complanare che costeggia la SS96, in agro Toritto, i militari della Compagnia di Modugno hanno arrestato un...

Bari - Deteneva 30 kg di “bionde di contrabbando”. Arrestato dai Carabinieri un pregiudicato

29-07-2021

BARI - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bari Centro, nel corso di una mirata attività di controllo disposta nel quartiere...

Alberobello - Sottraevano farmaci dalla postazione del 118: indagati due infermieri

22-07-2021

ALBEROBELLO- I Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte hanno dato esecuzione a una misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare l’attività...

PUTIGNANO - Torturato per una notte, riesce a fuggire e far arrestare i suoi tre…

16-07-2021

PUTIGNANO - I Carabinieri di Putignano, a conclusione di una tanto rapida quanto efficace indagine, sono riusciti a trarre in...

Monopoli - Picchia la compagna e la sorella che la difendeva. Arrestato dai carabinieri

30-06-2021

MONOPOLI - I Carabinieri della Stazione di Monopoli hanno arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del...

Incidente sulla sp 106 fra Gioia e Putignano: due morti

28-06-2021

PUTIGNANO - Ennesimo incidente mortale questa mattina dopo le nove sulla sp 106 fra Gioia e Putignano. Due persone, entrambe di...

NECROLOGI

Ultimo saluto a Pietro Cazzolla

28-05-2021

NECROLOGIO - Improvvisamente ieri, 27 maggio 2021, all'età di 42 anni è tornato alla casa del Padre Pietro Cazzolla. Lo...

Come inviare un necrologio su NOCI24.it

03-02-2021

Invia i tuoi necrologi su NOCI24.it. Registrati sul sito, fai il Login ed invia i tuoi necrologi. Se desideri allegare...

LETTERE AL GIORNALE

Senatrice Liliana Segre, cittadina onoraria di Noci

22-07-2021

Il 15 luglio il Consiglio Comunale di Noci ha deliberato la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, presidente della Commissione...

Comitato per la cittadinanza onoraria nocese a Liliana Segre: punto di partenza e non di…

01-07-2021

NOCI - Pubblichiamo di seguito un comunicato da parte del Comitato per il conferimento della cittadinanza nocese alla senatrice Liliana Segre a...

Comitato per la cittadinanza onoraria nocese a Liliana Segre: alcune considerazioni

30-05-2021

NOCI - Pubblichiamo du seguito alcune importanti considerazioni ricevute da parte del Comitato per il conferimento della cittadinanza nocese alla...

25 aprile 2021

25-04-2021

NOCI - Il 25 aprile è festa. Lo sanno tutti. Soprattutto gli studenti, perché quasi sempre è un giorno di...

Liuzzi: "Anche a Noci il sogno magnogreco di Rossana Di Bello"

11-04-2021

NOCI - Piero Liuzzi ricorda Rossana Di Bello, ex sindaco di Taranto dal  2000 al 2006 e assessore regionale al...

Pensieri e parole di una giovane allevatrice

26-01-2021

LETTERA AL GIORNALE - Eppure tempo fa la mungitura rappresentava, per noi allevatori, un momento gioioso, con la quale si...