GRAVINA IN PUGLIA (Bari) - A seguito dell'ennesimo litigio, armato di coltello, ha tentato di accoltellare moglie e figlio, dopo aver bucato i pneumatici delle loro auto e per questo è finito in carcere. È accaduto ieri pomeriggio a Gravina in Puglia, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 52enne del luogo, con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, minaccia, danneggiamento e porto ed uso di arma bianca.
Una telefonata giunta al 112, ha fatto convergere una pattuglia dell'Arma presso un'abitazione di quella contrada "Cozzarolo", per una violenta lite in famiglia. Giunti sul posto gli operanti hanno trovato una 46enne ed un 27enne, madre e figlio, quest'ultimo con la maglia lacerata in corrispondenza dell'addome, e con diverse ferite ed escoriazioni in varie parti del corpo. Il giovane, infatti, ha riferito che poco prima lui e la madre erano stati aggrediti dal genitore.
Ulteriori accertamenti hanno consentito di appurare che situazioni violente si ripetevano ormai da anni, ma la donna, per timore di rappresaglie più volte paventate dall'uomo, aveva preferito sporgere denuncia solo negli ultimi tempi, dopo aver chiesto la separazione. In molte circostanze, infatti, la malcapitata era stata costretta a ricorrere alle cure del locale ospedale per numerose aggressioni subite nel corso di liti scaturite da futili motivi. Tratto in arresto, il 52enne è stato associato presso la casa circondariale di Bari.






















