NOCI – Domenica, durante la loro camminata mattutina alle spalle di via Gioia, due concittadini sono stati attratti da latrati strazianti. Seguendoli, hanno effettuato una scoperta scioccante. Chiusi con la massima cura all’interno di un sacco per mangimi, vi erano quattro cuccioli di cane, in condizioni a dir poco pessime, aggravate dal caldo. Contattato il Comando di Polizia Locale e ottenuta dal Comandante Giuseppe Ricci l’autorizzazione a poterli prelevare, i due uomini si sono rivolti all’associazione “SOS Adozioni4zampe - Onlus” che da anni si occupa dei nostri amici a quattro zampe e di situazioni delicatissime come randagismo, abbandono e maltrattamenti.
Sui social sono giustamente esplose rabbia e indignazione per l’atrocità subita da questi quattro cuccioli indifesi. Chi ha commesso il vile gesto, si è addirittura premurato di chiudere al meglio il sacco, nel tentativo di assicurarsi che per i cuccioli non ci fosse scampo. Infatti, gli stessi concittadini, autori del ritrovamento, hanno dovuto faticare non poco per liberarli. Per altro, sembra sia stata anche scelta con la massima cura la zona in cui “disfarsi” di questi batuffoli: lontana dal centro abitato e non attenzionata da telecamere di sorveglianza. I cuccioli, due dei quali presentano delle malformazioni alle zampette, erano in condizioni terribili. Pieni zeppi di pulci e di paglia, nonché maleodoranti. Abbiamo raggiunto telefonicamente Enza Ardone, presidente dell’Associazione “SOS Adozioni4zampe-Onlus”, che ci ha raccontato: “Ho la quasi totale certezza che siano cuccioli provenienti da qualche masseria. Del resto, non è certo la prima volta. Anzi, a voler essere proprio di manica larga, il 70% dei cuccioli che come associazione recuperiamo, proviene proprio dalle masserie dell’agro nocese. Ora come ora la priorità sono ovviamente i cuccioli, che sono sotto nostra tutela e saranno presto sottoposti a tutti i trattamenti veterinari di profilassi. Nel frattempo, però, ho già preso accordi con il Sindaco, Francesco Intini, affinchè ci si riunisca per effettuare un censimento delle masserie. Purtroppo, spesso le povere cagne qui vengono tenute addirittura in catena e fatte montare da tutti i cani maschi di passaggio. Di conseguenza, sono quasi sempre gravide. Inoltre, gli allevatori, con un apposito codice di stalla, potrebbero sterilizzare a carico della Asl, quindi in maniera totalmente gratuita. E’ questo che bisognerebbe far capire: tale crudeltà è letteralmente inutile e basta veramente pochissimo per evitare gravidanze indesiderate e sofferenza immane da parte di vite innocenti”.
Anche noi di Noci24 leviamo la nostra voce affichè episodi simili non avvengano mai più, e si inizi a praticare davvero la cultura del rispetto nei confronti di ogni forma di vita. Non ci resta che sperare che i cuccioli si ristabiliscano e che trovino famiglie adottive disposte a compensare tanto dolore con una dose inesauribile d’amore.






















