NOCI - Correva l’anno 2016 quando un giovane Lucio Corsi, oggi al centro dell’attenzione mediatica, si esibiva a Noci nella serata inaugurale di Luci, versi e musiche nelle gnostre. All’epoca, il cantautore toscano incantava Largo Porta Nuova con il suo universo immaginifico fatto di alieni, dinosauri e uomini-cocomero, raccontando storie sospese tra realtà e fantasia.
Oggi, dopo essersi classificato secondo alla 75ª edizione del Festival di Sanremo, Lucio Corsi è pronto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. La sua partecipazione arriva in seguito alla rinuncia di Olly, vincitore del Festival, e lo vedrà esibirsi sul palco di Basilea dal 13 al 17 maggio.
Quella sera del 3 dicembre 2016, il pubblico nocese si lasciò trasportare dalla scrittura evocativa e dalla vena glam di Corsi, che presentava i brani contenuti in Altalena Boy / Vetulonia Dakar, raccolta che univa due suoi EP. Con uno stile unico e surreale, il cantautore narrava la campagna maremmana, sua terra natìa, popolata da creature fantastiche e leggende metropolitane, come quella di Altalena Boy, il ragazzino che, dopo un giro della morte su un’altalena, spariva nel nulla.
Invitato dal Comune di Noci con il sostegno della Regione Puglia nell’ambito del progetto InPuglia365*, Lucio Corsi portò sul palco brani come Alieni, L’astronave è, Godzilla, Migrazione generale dalle campagne alle città, Dinosauri, Søren e Cocomero Canzone per me* regalando al pubblico un’esperienza musicale fuori dagli schemi.
A distanza di quasi un decennio da quella serata, Lucio Corsi si appresta a vivere un momento di svolta nella sua carriera. Il suo talento, già evidente allora, lo porterà ora a calcare il prestigioso palco dell’Eurovision, dove potrà incantare l’Europa con il suo stile inconfondibile.
Da Noci a Basilea, il viaggio musicale di Lucio Corsi continua, segnando un nuovo capitolo nella storia di un artista capace di trasformare la musica in un racconto onirico e straordinario.






















