NOCI – Il Tribunale del Riesame di Bari, in accoglimento alla richiesta presentata dai suoi legali ha predisposto la revoca degli arresti domiciliari per don Nicola D’Onghia. Resta però attivo l’obbligo di dimora a Noci, suo comune di residenza. Ciò significherà per lui non poter esercitare il suo ministero in quel di Turi, dove era parroco.
Come vi raccontavamo in questo articolo, Don Nicola era stato arrestato lo scorso 30 aprile con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso ai danni della trentaduenne Fabiana Chiarappa, giovane soccorritrice del 118.






















