
NOCI (Bari) - La festa della Repubblica Italiana all'insegna della legalità. Le celebrazioni del 2 giugno, volute dall'Amministrazione Comunale, quest'anno non si sono limitate ai soliti omaggi al monumento ai caduti ma sono cominciate invece addirittura domenica 1 giugno per dare spazio ai giovani e ai nati nel 1996, che nel 2014 compiono il 18° anno d'età.
Un incontro di sensibilizzazione alla legalità. Quello di domenica 1 giugno, organizzato all'interno di uno dei luoghi più frequentati dai giovani, nonchè la villa comunale, ed intitolato "Vivi la Costituzione", è stato pensato per soli fini educativi e di coinvolgimento alla cittadinanza attiva. L'assessorato alle Politiche sociali e alla trasparenza Clementina G. Fusillo, unitamente all'Amministrazione Comunale, al Clan Orione del Gruppo Scout Noci 2 e ai due ospiti Prof. Alessandro Torre, docente di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Bari e Mario Dabbicco, del coordinamento "Libera contro le Mafie" di Bari, ha invitato oltre tutti i cittadini, soprattutto tutti i neo diciottenni o prossimi al compimento a partecipare ad un incontro formativo sulla Costituzione, documento giuridico dalla immensa valenza storica. Questo documento, da tutti ritenuto solo una fonte giuridica, deve cominciare ad essere, oltre che studiato, anche vissuto. Sarebbe impensabile, hanno sostenuto tutti i relatori all'unisono, costruire un futuro per le nuove generazioni senza che queste siano educate alla legalità ed alla partecipazione. Sulla base di queste considerazioni sono state donate loro infatti, per mano del Sindaco Domenico Nisi e l'Ass. G.Fusillo, copie della Costituzione.
All'indomani dell'incontro-dibattito, la stessa Amministrazione Comunale, nella giornata dedicata alla festa della Repubblica, ha altresì organizzato, in collaborazione con tutte le forze militari, politiche, le scolaresche, la banda e l'Avis di Noci, un corteo lungo le vie principali del paese. Tre sono state in tutto le tappe: piazza 2 giugno, monumento ai caduti, largo Diaz- statua di Giuseppe Albanese. Il tutto decorato da bandiere tricolore. Per Noci ha significato non solo memoria storica ma anche e soprattutto riflessione sul futuro della Repubblica, dell'Italia.
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