NOCI – La nostra comunità è ormai immersa nella magia natalizia e qual è il simbolo per eccellenza del Natale? Ovviamente, il Presepe. In via Porta Putignano, al piano terra e al primo piano del Palazzo della Corte, sono esposte 25 opere realizzate a mano da presepisti di Noci, Monopoli, Alberobello, Capurso, Adelfia, Bari e Trani. La mostra è visitabile fino all’Epifania, dalle ore 17:00 alle 19:30 e la domenica mattina dalle ore 10:00 alle ore 12:00
Tra tutti i simboli del Natale, il Presepe è sicuramente quello che meglio racchiude il senso di questa festa. I presepisti dell’associazione “i presepi di spaccanoci” hanno voluto fornire una meravigliosa e tangibile prova del fatto che l’arte presepiale sia più viva che mai. La scena oggettiva della Natività, può essere rappresentata in mille modi diversi, a seconda del personale sentire dell’artista, del significato che viene attribuito al Natale. Dai Presepi minimalisti a quelli ricchissimi di dettagli; dalle ambientazioni più classiche a quelle più originali. Ad esempio, la nostra concittadina Lucia Intini, organizzatrice della mostra, ha scelto di riprodurre in scala (e con una fedeltà impressionante) masserie e gnostre di Noci. Dei “minimondi” che custodiscono al loro interno dei “micromondi”. Guardando attraverso le finestrelle, si possono osservare dettagli come i lumicini a olio e i santini sul comodino; le foto in miniatura di antenati; donne sorprese a rifare il letto o a cucinare; casari intenti alla preparazione dei nostri prodotti tipici. Come non finire col sentirsi parte integrante di quegli scenari; protagonisti di quella realtà onirica che tanta pace sa infondere? Ciascuno dei presepi esposti “parla”, anzi “sussurra” in maniera dolce e discreta al cuore del visitatore; ciascuno reca in sé un particolare messaggio. Proprio per questo motivo, consigliamo di visitare la mostra con assoluta calma, prendendosi il tempo per soffermarsi davvero di fronte a ogni Presepe. Chi lo farà, ne siamo certi, tornerà a casa con gli occhi che brilleranno d’emozione e di stupore. In fondo, sono questi gli obiettivi che il Presepe si propone da secoli: meravigliare, stupire ed esortare a “mettersi in cammino”, proprio come i pastori. Se dovesse scendere qualche lacrima, lasciatela libera di solcarvi il volto, e siatene fieri, perché starà a significare che il vero Spirito Natalizio abita ancora il vostro cuore.
In questo video, sulla nostra pagina social, vi offriamo un piccolo assaggio di quello che vorrete ammirare sicuramente di persona
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