Vito Novembre e Vito Tinelli “Tizio” in mostra a Turi
NOCI - Oggi, 3 febbraio, alle ore 19:30, Palazzo Cozzolongo, a Turi, diventerà teatro di un incontro artistico di rara intensità. La mostra "CONTRO - Figure e spazi senza mediazione" mette per la prima volta a confronto due sguardi diversi, ma ugualmente potenti, della pittura nocese: quello di Vito Novembre e quello dello storico pittore Vito Tinelli, da tutti conosciuto e amato attraverso la firma "Tizio". Modera e presenta Daniela Della Corte. Saluti di Chiara Di Pinto ass. culturale Lillyemod e del presidente onorario Ass. cultura e armonia dott. Emanuele Ventura.
Due visioni, un’unica tensione Il titolo della mostra, "CONTRO", non indica uno scontro, ma un "andare verso" l'essenziale, sfrondando ogni mediazione inutile. Vito Novembre porta in scena la provocazione dell'identità. Il suo gallo in abito formale è un'opera simbolo: una maschera consapevole, un animale antropomorfo che ci osserva con uno sguardo diretto e quasi di sfida. La sua pittura è fatta di colori netti, ruoli costruiti e una forza simbolica che interroga l'uomo moderno sulle proprie "divise" quotidiane. Vito Tinelli, Tizio, colonna portante della pittura locale, risponde con la forza della materia e della natura. Nel suo paesaggio marino, ogni presenza umana scompare. Qui domina il gesto: la pittura di "Tizio" si fa tempesta, instabilità luminosa, caos primordiale. È una natura che non si lascia addomesticare, dipinta da chi conosce profondamente il peso e l'energia del colore sulla tela. Perché non mancare Vedere le opere di Novembre e Tinelli affiancate significa assistere a un cortocircuito emozionale tra controllo e caos. Da una parte la figura che si impone (il Gallo di Novembre), dall'altra lo spazio che si dissolve (il Mare di Tizio). È un invito a scoprire come due artisti, pur partendo da percorsi ed età differenti, si ritrovino uniti nella stessa urgenza: misurare la fragilità dell'uomo davanti alla potenza del mondo e delle proprie maschere.
























