NOCI - Un clima carico di emozione, gratitudine e riflessione ha avvolto la serata di venerdì 25 luglio presso la struttura Noah Residenze, in occasione della festa dei nonni e degli anziani. Un evento dal titolo – “Speranza e Saggezza” – che ha voluto omaggiare le generazioni più mature della nostra comunità, veri custodi della memoria e della resilienza.
Il tema scelto dal Santo Padre per questa edizione – “Beato chi non ha perduto la sua speranza” – ha guidato l’intera serata, intrecciando spiritualità e realtà, memoria e futuro, in un racconto collettivo in cui ogni intervento ha contribuito a costruire un messaggio forte: la speranza è un bene prezioso da difendere, specialmente attraverso la saggezza degli anziani.
A moderare l’incontro con sensibilità e ritmo è stata Francesca Gigante, che ha saputo guidare i momenti istituzionali con eleganza, dando spazio alle testimonianze e agli interventi di un parterre prestigioso: Lucia Parchitelli, Consigliera Regionale, ha ricordato l’importanza delle politiche a favore della terza età, sottolineando il valore della comunità come sostegno concreto alla persona; Francesco Intini, Sindaco di Noci, ha espresso gratitudine per l’impegno della struttura Noah e per l’esempio offerto quotidianamente dagli anziani; Francesca Tinella, Assessora al Welfare del Comune di Noci, ha evidenziato come il welfare locale debba essere sempre più inclusivo, mettendo al centro dignità e benessere; Dom Paolo Maria Gionta, Abate dell’Abazia Madonna della Scala, ha offerto una riflessione spirituale sul senso del tempo e sulla ricchezza della vita anziana; Antonio Perruggini, Presidente di Welfare a Levante, ha condiviso dati e prospettive sull’evoluzione dell’assistenza residenziale, richiamando alla necessità di innovare restando umani; Antonello D’Attoma, Neurologo ASL, ha portato uno sguardo scientifico e umano sulla cura delle fragilità cognitive negli anziani, ribadendo l’importanza dell’ascolto.
A concludere la serata, l’intervento toccante di Vittorio Lippolis, Fondatore di Noah Residenze, che ha ripercorso il cammino della struttura e il senso profondo di questa giornata: “Oggi abbiamo celebrato non solo i nostri nonni, ma anche il senso del tempo che essi ci insegnano. La loro saggezza è la nostra forza, la loro speranza è la nostra guida. Ringrazio tutti gli ospiti istituzionali, i collaboratori, le famiglie e i cittadini che ci hanno raggiunti. Siete stati parte di una festa straordinaria che resterà nei cuori di tutti. Un grazie speciale ai nostri anziani, perché ogni loro sorriso è una lezione di vita.”






















