Gli studenti e le studentesse delle classi terze secondaria di I grado all’avento Bacco nelle gnostre. Perbacco… che festa!
NOCI - Domenica 9 novembre, in occasione della sagra “Bacco nelle gnostre”, la Scuola Secondaria di I primo grado “Gallo Positano” ha allestito una rappresentazione teatrale dal titolo: “Un matrimonio d’altri tempi e le edicole votive di Noci”.
Un’occasione per raccontare le vecchie tradizioni con canti e danze popolari e mettere in luce un simbolo della devozione cittadina: le edicole votive. La rappresentazione ha avuto luogo in via Pietro Gioia, dove sono presenti ben due edicole: una dedicata alla Madonna Addolorata, patrona di Noci dal 1854 e l’altra alla Madonna del Carmine, situata all’estremità del largo, quasi invisibile agli occhi dei viandanti distratti. In moltissime edicole ancora oggi è possibile notare fiori freschi o lampadine che illuminano il volto dei Santi e delle Sante, poiché forte è il legame che unisce gli abitanti delle vie del centro storico a queste immagini discrete e rincuoranti.
Gli studenti delle classi terze avevano avuto modo di indagare gli aspetti storico-artistici delle edicole in occasione della terza edizione del progetto “AdottiaNoci” conclusosi a giugno, realizzando per l’occasione delle brochure esplicative che sono state riviste e donate ai numerosi visitatori della sagra. E il matrimonio? Nei tempi passati le spose erano solite omaggiare le Madonne e i Santi delle edicole con il proprio mazzetto di fiori, quale gesto benaugurante, pertanto gli studenti hanno voluto mettere in scena la storia d’amore tra due giovani nocesi, Tommaso e Marietta.
Una storia d’amore alquanto turbolenta, dato che la mamma della sposa inizialmente si oppone al fidanzamento, momento magistralmente rappresentato dai giovani interpreti che hanno recitato in dialetto nocese sulle note del canto popolare “Mamm ‘u zit’ vèn”. In seguito, il giovane Tommaso ha cercato di riconquistare il cuore della mamma della sua Marietta con una serenata popolare e, viste le sue eccelse doti canore, ha ottenuto il consenso alle nozze. Ha chiuso la rappresentazione la grande festa finale, che ha visto il coinvolgimento degli studenti del percorso musicale dell’Istituto, i quali hanno intrattenuto il pubblico con l’allegra quadriglia napoletana, eseguita magistralmente anche con l’aiuto di un piccolo fisarmonicista. E gli sposi, con i numerosi visitatori presenti alla manifestazione, hanno finalmente brindato al coronamento del loro sogno d’amore!
La Dirigente e i docenti ringraziano sentitamente gli abitanti di via Pietro Gioia per il supporto logistico, l’Amministrazione comunale e il presidente del parco letterario “Formiche di Puglia”, il dottor Piero Liuzzi, per aver consentito ai nostri ragazzi di vivere un’esperienza originale e irripetibile.























