ADV

 

Ecco tua madre: la video meditazione di P. Ermes Ronchi che presenta una Maria straordinariamente moderna

04 03 PadreErmesRonchi 1NOCI (Bari) - Si è inaugurata ieri, alle 20:00 la bella iniziativa ribattezzata “I sabati di maggio”, fortemente voluta da Don Stefano Mazzarisi come appuntamento fisso che scandisse il Mese Mariano. Ogni sabato un incontro meditativo di catechesi, di volta in volta incentrato su un particolare aspetto che caratterizza la luminosissima figura di Maria, al fine di poterla pienamente riscoprire. Superfluo precisare che il tutto si terrà rigorosamente in streaming, con i fedeli che parteciperanno collegandosi dalle proprie abitazioni. Il primo dei “sabati di ,maggio” ha visto ospite Padre Ermes Ronchi, collegato in diretta con la pagina facebook della Parrocchia della Chiesa Madre. Padre Ronchi, esaltando l’aspetto della maternità, che più di ogni altro caratterizza la Vergine, ha presentato una Maria straordinariamente moderna, fuori da ogni arcaico stereotipo.

04 03 PadreErmesRonchi 2“Invitarmi a parlare di Maria è come invitare una lepre a correre”- ha esordito Padre Ronchi, che ha proseguito poi con una immagine netta e nitida: Maria che con le altre pie donne e Giovanni, il discepolo prediletto di Gesù, sosta sotto la Croce, dove è issato il Figlio agonizzante. Un dolore di madre che non trova aggettivi idonei a descriverne la sconfinatezza. “Maria e l’Apostolo Giovanni si trovano impotenti di fronte a questo dolore. Non possono fare niente per aiutare Gesù, possono solo esserci! Essere presenti, partecipare in maniera muta a quella sofferenza e condividerla facendola propria. Il dolore non chiede spiegazione alcuna, anela solo di essere ascoltato e condiviso!”- ha spiegato padre Ronchi, che si è soffermato inoltre su un particolare molto importante: le ultime parole di Gesù agonizzante non sono parole di morte, ma di vita e di amore.

“Donna, Ecco tuo figlio” - dice rivolgendosi a Maria, “Ecco tua Madre”- sussurra a Giovanni. Un Figlio che non lascia a sua madre il tempo per piangere e per struggersi nel dolore, ma le comunica che la sua missione di madre continua nei confronti di un altro figlio che le viene affidato, seppur non sia frutto del suo ventre. Cosa vuol dire esattamente Gesù? Padre Ermes lo ha spiegato in maniera molto chiara: “Esortarci ad avere occhi, mani e braccia di madre nei confronti degli ultimi. Tutti possono essere nostro figlio, tutte possono essere nostra madre, magari anziana e bisognosa di cure. Dal mendicante per strada alla donna incinta naufragata con un barcone sulle nostre coste!”. A maggior ragione in questo difficoltoso periodo di buio generale, sofferenza e morte sono diventati i termini più ricorrenti nel nostro vocabolario quotidiano.

“La vita deve vincere sulla morte!”- abbiamo spesso esclamato d’istinto. Padre Ronchi ha però ricordato ai fedeli, che da casa si sono uniti alla meditazione, come non sempre sia la vita a vincere sulla morte. Accade purtroppo che il soffio vitale sia talvolta fagocitato dalla morte, ma la risposta è l’amore! L’amore sì che è in grado di sconfiggere veramente e totalmente la morte.
E la figura di Maria? Che ruolo ha nella nostra vita quotidiana, soprattutto in questo burrascoso momento storico, in cui il Suo nome è più che mai invocato?
“Maria è colei che sta in cielo e si limita a pregare per noi? Certo che no! Non è affatto una donna passiva e piagnucolona! Maria combatte ogni giorno al nostro fianco!”- ha affermato con convinzione Padre Ronchi.

“Combattere” è sempre stato, in effetti, un verbo che in passato rimandava a un qualcosa di prettamente maschile, e adoperandolo in riferimento alla Madonna, Padre Ermes Ronchi l’ha presentata ai fedeli spogliata da ogni arcaico ed errato stereotipo. Maria è una donna del nostro tempo: una Madre straordinariamente moderna e tenace, che combatte a spada tratta per il bene dei suoi figli. E’ così che dovremmo imparare a pensare a Lei. Alla meditazione di Don Ermes Ronchi, è seguita la supplica di Don Stefano Mazzarisi alla Vergine della Croce e l’invito ai fedeli ad accendere, ciascuno sul proprio balcone, un cero per simboleggiare la fede nella speranza e la voglia di luce a rischiarare il buio che ci attanaglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

trovo aziende

ADV

 

 

Informazione pubblicitaria

tatulli noci24 ok

 

 

Informazione pubblicitaria La pubblicità

 

 

ADV

FUORI CITTA'

GdF Bari: evasione fiscale - Sequestri di beni per un valore di circa 5 milioni…

20-02-2024

BARI - I Finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a decreti di sequestro preventivo di beni, per un...

Castellana Grotte - Maltrattamenti in famiglia. Notifica di un provvedimento di allontanamento dalla casa familiare…

15-02-2024

CASTELLANA GROTTE - I Carabinieri della Stazione di Castellana Grotte hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa...

Esecuzione di una ordinanza di misura cautelare personale per detenzione e porto illegale di armi

06-02-2024

MONOPOLI - I Carabinieri della Compagnia di Monopoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale –...

Associazione per delinquere dedita ai furti e rapine in abitazione. 8 misure cautelari eseguite dai…

21-01-2024

BARI - Il 17 gennaio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, coadiuvati in fase esecutiva dai militari dei reparti competenti...

GdF Roan Bari: sequestrati circa 3 quintali di oloturie

21-01-2024

BARI - Le Fiamme Gialle della Stazione Navale di Bari, nei giorni scorsi, in località Torre a Mare, nel corso...

GDF Legione Allievi Bari: giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e di consegna delle fiamme…

12-01-2024

BARI - Nella mattinata odierna, si è svolta presso la Stadio della Vittoria di Bari, alla presenza del Generale di...

NECROLOGI

Addio a Oronzo Colucci: aveva dedicato gran parte della sua vita al volontariato

19-08-2023

NOCI – Una gravissima perdita per Noci: ci lascia Oronzo Colucci, amatissimo dalla comunità per le sue virtù di incondizionato...

Addio a Leo Morea: padre coraggio al fianco delle vittime della strada

02-08-2023

  NOCI – Ci ha lasciati il 2 agosto il nostro concittadino Leo Morea, che pur vivendo a Milano, aveva lasciato un...

Addio alla fotografa Marta Attolini: il ricordo della nipote Angela Bianca Saponari

22-07-2023

NOCI - Ci ha lasciati lo scorso 28 giugno la nota fotografa nocese Marta Attolini, figlia dell'apprezzatissimo Giovanni Attolini, da...

Ci ha lasciato Giovanni Miccolis

08-07-2023

NOCI - E' venuto a mancare all'età di 70 anni Giovanni Miccolis, dipendente comunale in quiescenza e da sempre...

Mondo del giornalismo in lutto per la scomparsa di Patrizia Nettis

30-06-2023

Alla famiglia il sentito cordoglio della redazione di NOCI24.it. NOCI - E' scomparsa all'impovviso due giorni fa all'età di 41...

Ci lascia il diacono Pinuccio Carucci

16-03-2023

NOCI - E' venuto a mancare questa mattina dopo una lunga malattia il diacono permanente Pinuccio Carucci all'età di 67...

LETTERE AL GIORNALE

Associazioni e comitati contro la potatura drastica degli alberi del perimetro urbano

27-02-2024

“Eco Eventi OdV” e “Comitato di quartiere via T. Fiore” hanno incontrato l’assessora Checca Tinella e il responsabile del verde Giuseppe...

Se sarà femmina chiamiamola Crimea!

26-11-2023

LETTERE AL GIORNALE - Ci sono luoghi della terra che per la loro storia, la molteplicità degli accadimenti di cui...

L'occupazione persa, una famiglia a carico e il dover ricominciare da zero dopo la pandemia:…

26-11-2023

LETTERA AL GIORNALE - Antonio (questo il nome di fantasia che gli daremo) ha voluto raccontarci la sua complessa e...

Il centrodestra in salsa nostrana

08-06-2023

LETTERE AL GIORNALE - Egregio Direttore, la ringrazio di cuore preventivamente qualora deciderà, con generosità, di pubblicare questo mio umile e...

Alluvione in Emilia-Romagna, il racconto di un nostro concittadino

21-05-2023

FORLÌ - Sono a Forlì, è martedì 16 maggio, sono le 19:00, piove ormai da circa diciotto ore ed il...

1984

19-04-2023

LETTERE AL GIORNALE - Cari concittadini, non era mia intenzione tediarvi nuovamente con le mie elucubrazioni sull'Idra a otto teste che...