NOCI - L’Azione Cattolica, come da tradizione, apre il suo anno associativo con la famosa Festa del Ciao per dare il benvenuto ai nuovi associati del settore ACR, i ragazzi dai 6 ai 14 anni e salutare tutti gli associati. Quest’anno la festa si è svolta lo scorso 24 ottobre nell’anfiteatro Comunale e ha visto coinvolte le tre realtà associative delle tre parrocchie nocesi.
Una vivida collaborazione tra gli educatori e i consigli associativi di AC ha permesso la realizzazione di questa magnifica festa vissuta all’insegna di un percorso che si prevede per quest’anno più inclusivo e collaborativo tra le diverse realtà parrocchiali, declinando sempre più quella “zonalità” auspicata dall’AC diocesana e non. I bambini e i ragazzi sono stati accolti nel primo pomeriggio con entusiasmo, riscaldandosi a ritmo di musica e balli. In seguito, coordinati dall’equipe organizzativa, hanno svolto diverse attività incentrate sulla tematica dell’anno: “Wow, che tratto!” che prende in considerazione l’ambientazione simbolica dell’Accademia del fumetto, avvicinando i ragazzi agli insegnamenti del Vangelo attraverso il disegno e quindi la creatività, il racconto e l’espressione di sé. Come fanno gli artisti anche i ragazzi dovevano guardarsi intorno e lasciarsi ispirare per poter disegnare seguendo il proprio tratto e la propria fantasia in uno spirito non di competizione bensì di collaborazione. Importante è stato il saluto e l’intervento dei quattro sacerdoti: Don Stefano Mazzarisi, Don Maurizio Caldararo, Don Vito Gentile e Don Cosimo Martinelli, che ricopre il ruolo di assistente diocesano per il settore ACR. Il pomeriggio si è concluso con la consegna di alcune vignette con citazioni emblematiche tratte da diversi fumetti e l’invito a continuare la festa la mattina seguente con la partecipazione alla messa domenicale per poter vivere la festa in pieno spirito comunitario.
La redazione AC – Chiesa Madre Noci






















