NOCI - Da sabato 12 aprile saranno disponibili in edicola e in libreria due nuovi libri del Prof. Pasquale Gentile, massima autorità nocese per quanto concerne la storia locale. Il primo, 176 pagine, si intitola "I TRE CASALI: SANTA MARIA DELLE NOCI, CASABOLI, BARSENTO". Il secondo, 200 pagine: "NOCI NEL FLUIRE DELLA STORIA".
Nelle introduzioni ai testi, l’Autore spiega, nel primo volume, il legame tra il paese e la storia locale. Scrive: “Incontro, spesso, alunni di varie scuole per parlar loro della storia del paese. Delle origini, soprattutto. Inizio sempre con la solita domanda: volete che vi racconti le leggende o la storia vera? Incoraggiante l’unanime risposta ... la storia”. L’impostazione del lavoro: “La strada scelta è quella della ‘cronologia’ che, obbligando a descrivere fatti storici in stretta sequenza temporale, impone di sciogliere aggrovigliate matasse di dati, di sfrondare i documenti da rami e ramoscelli secchi, di fissare con certezza le date, di semplificare le interpretazioni, di rifiutare le false notizie, di facilitare la correlazione di avvenimenti, di agevolare la finale lettura”. Nel secondo volume, invece, l’illustrazione de “L’impegno (il suo) per il paese con l’indicazione del percorso seguito nel rovistare nelle già raccolte e studiate carte, nel ritrovare pagine scritte da tempo, ma prive della doverosa condivisione”. “Ti accorgi, così - aggiunge l’Autore - "che la ‘storia’ scorre veloce tra le mani, fluisce limpida nel tempo implorando, quasi, una debita gratitudine. Sulla scrivania, scanditi lungo i secoli, si inseguono i momenti più significativi del generale progresso del paese”. Si tratta di otto saggi su inediti aspetti della secolare vita di Noci basati su documenti rintracciati per la maggior parte in inesplorati archivi pubblici (di
Napoli, innanzitutto) e privati. Non disponiamo i testi dei due libri. Siamo riusciti, tuttavia, ad ottenere l’indice completo del primo volume e i titoli dei capitoli del secondo.
Riteniamo che, per comprendere il valore delle due opere, sia utile la loro pubblicazione.
I TRE CASALI:
IL CASALE DI SANCTA MARIA DE NUCIBUS: Tra primo e secondo millennio - 560-565, L’immaginaria fondazione bizantina.
IL PRIMO SECOLO DEL SECONDO MILLENNIO:1040, Doppio falso: la distruzione di Casaboli e di Barsento e la fondazione di Noci da parte dei superstiti abitanti - 1102, la non vera distruzione Mottola - La falsa fondazione ad opera di fuggitivi abitanti -1000-1100, Le vere origini di Noci - La chiesetta di Sancta Maria de nucibus - Il casale di Santa Maria delle Noci - 1180, il documento più antico della chiesa.
IL DUECENTO E IL TRECENTO:1217, Maraldicio abbate sancte marie de nucibus - 1240, Federico II e il primo civico riconoscimento del casale di Santa Maria delle noci - 1292-1294, Suor Margarita de Nuce priorissa benedettina a Conversano - 1300-1316, Filippo D’Angiò: una ‘storia’ da cancellare - 1340, La tassazione del casale - 1346-1349, Malospirito ‘salta’ e non saccheggia Noci - 1354, L’ingrandimento della chiesa - La cappella della Santissima Trinità fondata da Nicolo’ de Palma - 1354, L’acquisto di terre da parte di nocesi.
L’INFEUDAZIONE DELLA “TERRA DELLE NOCI”:1370-1372, La costruzione della torre grande - Il Pubblico Parlamento - 1370 -1372, Gli uomini di Santa Maria delle noci al servizio del Conte di Conversano - 1381, Giovanni di Lussemburgo nuovo feudatario - 1383, Antonio de Palomba fonda un altare nella cappella della Trinità - 1388, Altri importanti nocesi nella Contea - 1394, L’abbas Petrus de nucibus - 1394-1397, Margherita d’Enghien - 1397, Giovanna Sanseverino - Ultimi decenni del ‘300, Da ‘casale’ a ‘terra’, terra delle noci, terra nucum - L’Università.
IL QUATTROCENTO: 1400, La cappella di sant’Antonio - 1402, La prima organizzazione del Clero - 1403, La cappella di santo Stefano e la famiglia Cassano – Il beneficio di sant’Eligio – Devozione e tradizioni per santo Stefano -1405 Pietro di Lussemburgo nuovo feudatario - 1407, 4 aprile, Noci a Antonio di Sansovisiis, Signore di Capurso - 1407 - 6/16 aprile, Il giuramento di fedeltà a re Ladislao - 1407 - 23 aprile, Il ‘privilegio’ di re Ladislao - Il territorio delle tre miglia non assegnato da re Ladislao - La Contea di Conversano nel Regio Demanio - 1411-1415, Le terre in Santa Maria de Nucibus del neo conte di Conversano Manfredi da Barbiano - 1431-1432, La ‘badia’ di san Pietro e Paolo - Il privilegio “da prete a prete” - 1433-1434-1435, La conquista di Noci da parte di Giovanni Antonio Orsini del Balzo –1437, Nicola Arpone vescovo di Ostuni - 1436-1440, L’occupazione di Giacomo Caldora e la successione del figlio Antonio – Il passaggio a Marino da Norcia - La consegna a Giovannantonio Orsini del Balzo - 1437, Nicola
Arpone vescovo di Ostuni - 1447, Il numero degli abitanti - 1450, L’altare della Trasfigurazione - 1455, La cappella di Santa Maria del Soccorso - 1456, La seconda infeudazione - Noci in dote alla figlia di Ursino del Balzo per il matrimonio con Giulio Antonio Acquaviva, duca d’Atri - 1461-1488, il Pubblico Parlamento - La platea della chiesa madre - 1470, L’ingrandimento della chiesa - 1480, la costruzione della chiesa di san Nicolò -1482, scontro armato tra nocesi e mottolesi - 1483, la fondazione della chiesa rurale della ‘Croce’ - La ‘Madonna della Croce’ - 1490, La ridotazione della cappella della Santa Croce - 1499, Nicola De Tintis, primo laureato nocese
LA PLATEA DEI BENI DELLA CHIESA MADRE: La casa - La proprietà fondiaria - Gli oblatori - I beni legati o donati alla maggiore chiesa
IL CASALE DI CASABOLI: 1054-1068, Gli albori tra bizantini e normanni, Casaboli nella contea di Conversano - 1086-1169, La donazione ai Benedettini di santo Stefano di Monopoli - 1180, La giurisdizione spirituale - 1195-1197, Diritti e franchigie concessi da Enrico VI - 1270, La tassazione del casale - 1275, di Malta nuovi feudatari - 1330-1345, Una tentata annessione alla Contea - 1348, Lo scongiurato saccheggio da parte di Malospirito - Prima del 1346, L’usurpazione di Gualtieri VI di Brienne - La decadenza del casale
BARSENTO: Un luogo alto e forte - La chiesetta, il territorio - La chiesa di Barsento: una dipendenza dell’abazia di Santa Maria di Banzi - Da Banzi alla Diocesi di Monopoli - Le cappelle del territorio: l’Annunziata e l’Assunta - Non abazia, ma ‘badia’ – Barsento in territorio di Monopoli – Terra di Confine – Terra di emigrazione - La decadenza - L’entità territoriale
NOCI NEL FLUIRE DELLA STORIA
1. LA TERRA DELLE NOCI, LE MURA, LE TORRI
2. TRAVERSA ...IL LAGO DELLA DISCORDIA
3. L’EFFERVESCENTE SECONDA METÀ DEL ‘700
4. LA CULTURA E LA SCUOLA
5. ACQUA, POZZI, ACQUARI, CISTERNE E FOGGE
6. LE CONSUETUDINI RELIGIOSE E CIVILI
7. LA CHIESA, IL CONVENTO, I BENI, LA VITA DI ‘SAN DOMENICO VECCHIO’
8. 1889/1899 - TURBOLENZE POLITICHE NEL MANDAMENTO ELETTORALE NOCI – ALBEROBELLO






















