NOCI (Bari) – Esplosione di colori doveva essere ed esplosione di colori è stata, la trentesima edizione del Festival Internazionale del Folklore importata a Noci lo scorso lunedì 7 agosto dal locale Gruppo Folkloristico La Murgia – Don Vito Palattella. Una esplosione di colori sì, proprio come aveva anticipato a Noci24 lo stesso presidente Ritella che, non vedendo esibire il gruppo padrone di casa, ha lasciato di comune accordo ampio spazio agli ospiti di padroneggiare la piazza nocese.
Un vero spettacolo dall’ ampio respiro internazionale si è concretizzato infatti in Piazza Garibaldi a partire dal 21.00 esatte della sera. Tre gruppi, un viaggio attraverso tre diversi continenti. Le danze ed i canti interpretati dai gruppi folkloristici provenienti dalla Nuova Zelanda, dal Panama e della Cina hanno dato come l’impressione di conoscere ed assaporare i luoghi originali dal vivo, attraverso i colori, le parole (talvolta incomprensibili per ovvie ragioni di provenienza). Ma soprattutto attraverso la musica, unico linguaggio universale, che è capace di far ravvicinare i popoli e farli raccontare anche a distanza di km: che è un po' il senso del folk.
Ed è stato così che i magici protagonisti della Te kapa Hoka O Ngati Ranginui, del Ballet Folklorico Ritmos y Raices Panamenas e della Changxing Folk Artistic Troupe, hanno trasportato l’intera Piazza Garibaldi nella storia dei Maori vissuta anche durante la grande guerra, nelle tradizioni vissute lunghe il fiume Panama (piccola nota – meravigliosi gli abiti indossati dai danzatori ) e le arti marziali cinesi. Il tutto conclusosi con un reciproco scambio di doni fra i gruppi folklorisitici con i padroni di casa, ai quali rimarranno incredibili ricordi della serata.
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