NOCI - Sono Fabrizio Loperfido, 52 anni, e Antonella Gigante, 47 anni, entrambi di Noci, i vincitori della ventesima edizione del concorso nazionale "La Supercoppia Italiana", andato in scena domenica 26 luglio nella cornice di Villa Cafiero.
Sposati da vent'anni, i due coniugi baresi hanno conquistato il gradino più alto del podio grazie alla loro naturale complicità, alla simpatia e all'affiatamento dimostrati durante tutte le prove previste dal concorso. Una vittoria che premia non solo l'eleganza, ma anche la capacità di trasmettere emozioni e autenticità al pubblico e alla giuria. La manifestazione, ormai appuntamento consolidato nel panorama degli eventi dedicati al mondo dello spettacolo e dell'intrattenimento, ha celebrato quest'anno la sua 20ª edizione. I concorrenti si sono confrontati in sfilate con abiti casual ed eleganti e in un'esibizione artistica, elementi che hanno consentito alla giuria di individuare la coppia più completa e coinvolgente.
A condurre la serata è stata l'organizzatrice di eventi Lucia Dipaola, mentre il patron della manifestazione, Paolo Temi, ha seguito tutte le fasi di un appuntamento che continua a richiamare partecipanti provenienti da diverse regioni italiane. Nonostante il maltempo abbia imposto un improvviso cambio di programma, costringendo gli organizzatori a rinunciare alla location inizialmente prevista e a trasferire rapidamente l'evento in un'altra area della struttura, la manifestazione si è svolta regolarmente davanti a un pubblico numeroso e partecipe, che ha accompagnato con applausi le diverse esibizioni. Per Fabrizio Loperfido e Antonella Gigante il titolo di "Supercoppia Italiana 2026" rappresenta un riconoscimento significativo, conquistato grazie a una sintonia costruita in vent'anni di vita insieme e trasformata, per una sera, in spettacolo. La loro affermazione porta ancora una volta il nome di Noci sul palcoscenico di una manifestazione nazionale, regalando alla comunità un motivo di soddisfazione e ai due vincitori un ricordo destinato a rimanere nel tempo.























