NOCI - Lo scorso 7 agosto, nel giorno della vigilia di San Domenico, la piazzetta del Calvario si è trasformata nella scenografia degna di uno dei film più romantici d sempre. La luce di 2000 candele, un pianoforte, tanti giovani talenti nocesi in erba in campo musicale, le mani sapienti del Maestro Roberto Esposito e lo spettacolo di pole dance a cura di Milena Rutigliano. Questi gli ingredienti di una serata che Noci non dimenticherà, organizzata da Giampiero Gentile con l’Associazione Noci Cinema e con il Patrocinio del Comune di Noci e presentata da Anastasio Mottola.
La piazzetta del Calvario, con il suo Pino secolare e lo storico Crocifisso è uno dei luoghi simbolo di Noci. Fotografato da cittadini e turisti durante il periodo invernale, imbiancato da una coltre di neve, ha anche nel periodo estivo un fascino che merita di essere valorizzato. Ed è stato proprio questo uno degli obiettivi prefissati, oltre a valorizzare i giovanissimi pianisti di Noci, regalando loro una possibilità in più per esprimere il loro talento, sotto lo sguardo orgoglioso delle proprie maestre. Il talento già abbondantemente consolidato di Roberto Esposito non ha invece più bisogno di presentazioni. E dopo che la luce delle candele ha sapientemente indicato alle note la strada più diretta per raggiungere il cuore, lo spettacolo di pole dance a cura di Milena Rutigliano ha rappresentato una vera e propria carezza sull’anima, aiutandola letteralmente ad elevarsi. Ai nostri taccuini, Gianpiero Gentile ha dichiarato:“E’ un’idea nata di sera, tra amici, che ha trovato poi concretezza grazie a una sinergia tra associazioni, istituzioni e anche comuni cittadini. Una conferma di grande senso civico da parte dei Nocesi, sempre felici di creare qualcosa di bello per valorizzare il proprio paese. Del resto, solo quando si uniscono le forze si ottiene qualcosa di ben riuscito”.
Cosa aggiungere? Non possiamo descrivervi con le parole emozioni che vanno semplicemente vissute, anzi assaporate, ma quando luce, musica e leggerezza della danza aerea si uniscono, quello che ne nasce è un qualcosa di unico.






















