NOCI – Grande successo per il concerto di Marco Carta che si è tenuto lo scorso 17 ottobre presso il Calvario, alle ore 21:30. L’evento è stato parte integrante del programma musicale della “Festa D’Autunno”.
Giovane, carismatico, con una voce graffiante, un’energia trascinante e un sorriso limpido e genuino che conquista. Marco Carta, vincitore del talent show “Amici” e, in seguito, anche del Festival di San Remo ha fatto divertire, ballare, cantare ma anche riflettere ed emozionare il pubblico di Noci. Un ragazzo rimasto semplice, che non ha mai lasciato che il successo gli desse alla testa. Com’è ovvio, il concerto ha previsto i suoi brani più celebri, allegri e ballabili. Primo tra tutti, “La forza mia” con cui si aggiudicò la vittoria al Festival di San Remo nel 2009. Ma Carta ha voluto far ascoltare al pubblico anche pezzi più intensi e profondi. E’ il caso di “Ti voglio bene”, dedicata alla madre, scomparsa quando aveva 11 anni. Subito dopo, in scaletta ha inserito la canzone “Una foto di me e di te”, scritta per un padre che non ha mai conosciuto e che è scomparso ancor prima di sua madre, quando lui era solo un bimbo di 8 anni. Accompagnare l’esecuzione dei brani con aneddoti della propria vita personale o riflessioni semplici ma profonde da condividere con il pubblico, è un qualcosa che solo gli artisti dall’anima bella riescono a fare.
Il cantautore sardo non si è limitato all’esecuzione di brani a sua firma, ma ha fortemente voluto omaggiare anche alcuni grandi artisti della musica italiana tra cui Renato Zero, con “Cercami”; Michele Zarrillo con “Cinque giorni”, “Loredana Bertè con “E la luna bussò” e l’immensa Mia Martini con quel capolavoro di “Almeno tu nell’universo”. Nel salutare il pubblico nocese, Marco Carta ha praticamente fatto una dichiarazione d’amore nei confronti della Puglia, per lui così simile alla sua Sardegna per il bel mare, la buona cucina e il calore della gente. Cosa aggiungere? E’ proprio vero che la semplicità è sempre la più vincente delle carte.





















